(1101) Quella del pulmino


Hotel a 4 stelle a gestione familiare in campagna. Questo hotel mette a disposizione un servizio navetta, di proprietà dell' hotel, che compie due giri al giorno verso il centro storico della città vicina, uno la mattina alle 9:00 e uno la sera, alle 19:30.
Un giorno, finita la colazione, alle 7:30, una cliente romana si reca dal figlio dall' autista, preso nella lettura del giornale con una collega, intimandogli che doveva partire, avendo essa fretta. L' autista, che è anche il figlio del proprietario, e la sua collega, le spiegano che il giro è previsto per le ore 9:00, e che non si può partire prima perchè il giorno prima anche una famiglia aveva prenotato il viaggio, e prima delle 9:00 non si sarebbero visti. La signora quindi, un po' spazientita, torna in camera, non salutando neanche il proprietario che proprio in quel momento si era svegliato.
Alle 9:00 precise la famiglia è pronta, e si reca nella hall per sapere da dove salire.
L' autista quindi si reca al parcheggio a recuperare il pulmino, e chi incontra??? Proprio la vecchietta, che imperterrita, lo sta aspettando nel parcheggio, e gli manda un' occhiataccia come per dire "è questa l' ora??"

Ad ogni modo, partono, e alle 9:15 arrivano in centro. La famiglia saluta calorosamente l' autista, mentre la vecchietta scende senza neanche badarlo.

Durante il viaggio questi trema al pensiero che la sera dovrà tornare a riprendere la signora, e i suoi timori sono fondati!!!

Alle 7:30, infatti, il pulmino torna al punto di ritrovo stabilito, e mentre la famiglia non si vede ancora, la vecchietta è già li, e anche se non è ancora salita, si capisce subito che non vede l' ora di sfogarsi....

Infatti appena aperta la porta, si rivolge all' autista dicendo: "Ma che razza di centro è questo?? tutti i negozi sono chiusi, non c' è vita, sono andata in un bar e il caffè faceva schifo, è colpa della tua generazione!!!! COME CAVOLO VI HANNO EDUCATO???  

(MA CHI SEI????)

15 minuti di martellamento continuo, poi alla fine, quasi alle 20:00 l' allegra famigliola arriva, tutta piena di buste, bustine e pacchetti....

L' autista fa i 300 all' ora per tornare all' hotel, ma anche durante il viaggio la signora continua a rompere, inveendo anche contro la famiglia, perchè il figlio piccolo (avrà avuto 10 anni) è stato davanti, perchè aveva mal d' auto e doveva stare a fianco a lei (il pulmino davanti ha 3 posti).

All' arrivo in hotel la signora, ancora insofferente si reca in camera e non si vede per tutta la sera... /Meno male!)


L' indomani fa check-out e riparte con un taxi (non chiede della navetta, grazie al cielo!)


Ovviamente non ha mancato di recensire su TripAdvisor, ovviamente negativamente, e ovviamente i punti salienti sono stati la maleducazione del personale e  soprattutto dell' autista..........

(1100) Roma, cenano e non pagano tutti assolti: non é reato

Roma, cenano e non pagano
tutti assolti: non è reato

Il caso all'Esquilino


PER APPROFONDIRE tagroma, truffa, sentenza, reato
di Adelaide Pierucci
ROMA - Cenare al ristorante senza pagare a Roma non è reato. Almeno per una comitiva di ventenni di Torre del Greco che l’altra sera sono stati arrestati, e nel giro di ventiquattro ore scarcerati e assolti, dopo un’abbuffata gratis a base di cacio e pepe, carbonara e coda alla vaccinara in un ristorante del centro, L’Esquilino di in via Cavour. I giudici hanno concluso che il fatto non costituisce reato. La sentenza, però, è tutta da spiegare e ha lasciato perplessi il pm e gli stessi avvocati. Probabilmente se ne saprà di più con il deposito delle motivazioni, che avverrà tra due settimane.

(1099) Il Copertone

Donna delle pulizie chiama l'albergatore: sotto un letto di una stanza liberata prestissimo ha trovato.... IL COPERTONE DI UNA MACCHINA!!



Con ogni probabilità sono rientrari a notte fonda dopo aver fatto bisboccia e si son procurati questo "Souvenir" dall'officina poco distante dall'albergo. Peccato che prima di riporlo sotto il letto l'hanno poggiato sulle lenzuola che con ogni probabilità non si riusciranno più a ripulire.

Ecco perché al mattino han tirato giù l'albergatore dal letto obbligandolo a fargli il conto in fretta e furia ben prima dell'orario di apertura della Reception!!

(1098) Razzismo?

Un episodio spiacevole.
Clienti di passaggio per una sola notte han rubato tutte le lenzuola e asciugamani della camera.
I clienti sono stranieri, si son registrati col passaporto (che non riporta l'indirizzo di residenza) ed han pagato in contanti. L'albergo non recupererà mai più il maltolto.

Ciò che dà da pensare però non é tanto il danno in sé, quanto il Paese di provenienza di questi clienti.
Il fatto é che nell'arco della sua carriera lavorativa l'albergatore  ha avuto rarissimamente clienti provenienti da questo Paese e per quanto possa ricordare, TUTTE le volte c'é stato qualche problema.

Una prima volta si é trattato di clienti assurdamente esigenti che hanno esasperato il personale. Una seconda volta era un uomo solo che ha asfissiato la Receptionist con richieste di sconto vergognose (-50% -70% per una o due notti!!!) sia prima di entrare in camera che al momento di pagare e quest'ultima volta il furto della biancheria!

A questo punto, se l'esperienza insegna, é chiaro che l'albergatore inizia ad essere un po prevenuto verso clientela di quella specifica nazionalità. O dovrebbe ignorare l'esperienza personale?

(1097) Naturale o Gassata?

CLIENTE: Mi dai una bottiglietta d'acqua?
BARISTA: Naturale o Gassata?
CLIENTE: Minerale! Dammela Minerale!
BARISTA: Si, l'acqua in bottiglia é tutta minerale, ma la vuole con gas o senza?
CLIENTE: Con Gas: ho detto Minerale!!

(Minerale non é sinonimo di "Gassata o Frizzante")

(1096) Lo scivolone

Pomeriggio.
Ancora una volta un bambino appena uscito dalla piscina, corre tutto bagnato al bar dell'albergo, gocciolando acqua su tutto il pavimento. Il barista si prepara a ripassare per l'ennesima volta lo straccio sul pavimento di marmo ormai completamente bagnato (la 3^volta questo pomeriggio) e trattiene silenziosamente quel che vorrebbe urlare a questo bambino lasciato senza controllo.

Passano pochi secondi e nel bar entra una donna in costume con il portafogli in mano. É la madre del bambino. Fa due passi e... scivola di brutto sulla chiazza d'acqua creata dal figlio, cadendo su un fianco!

Nulla di grave, solo una bottarella. Quest'oggi la ruota del karma ha girato velocemente.


(1095) La mano fasciata

Tre camere doppie prenotate per cinque notti.
Al secondo giorno i clienti di queste tre camere "testano" l'atteggiamento dell'albergatore dicendo che "Forse, non siamo certi, ma potrebbe anche magari pure casualmente quasi essere che potremmo probabilmente partire un giorno prima".

L'albergatore risponde che quel che han prenotato devono pagarlo, ma che se capitasse una richiesta che "coprisse" l'eventuale buco gli addebiterebbe solo le notti godute.

Due giorni prima della partenza prevista (quella prenotata) chiedono se per caso qualcuno avesse prenotato l'eventuale notte in cui loro creerebbero il "buco" ma purtroppo la risposta é negativa.

Il mattino dopo (la mattina in cui avevano detto che forse partivano, ossia 1 giorno prima del previsto) si presentano in Reception. Una ragazza mostra la mano destra bendata dicendo che si é "improvvisamente" infortunata e che devono partire prima.


L'albergatore sta al gioco e si mostra dispiaciuto, ma sul pagamento é irremovibile: "Avete prenotato per 5 notti? Io ho tenuto queste tre camere per voi e non le ho potute vendere ad altri? Mi spiace, ma pagate le tre camere che vi ho riservato per le 5 notti che avete voluto, che le abbiate sfruttate per intero o meno".

Nessuno osa rispondere. Chiedono se si può pagare con carta. L'albergatore dice di si. Al momento di firmare lo scontrino del pagamento con carta la ragazza usa.... la mano "infortunata" con estrema nonchalanche e senza difficoltà alcuna!!!!




1. Ma chi credete di prendere in giro?
2. Se prenotate un biglietto ferroviario Milano-Napoli e durante il viaggio decidete di scendere a Firenze sono solo cavoli vostri.
3. Mettiamo anche caso che l'infortunio fosse vero: alla persona infortunata si potrebbe forse venir incontro senza fargli pagare l'ultima notte, ma non certo a tutta la combriccola!
4. Se proprio bisogna metter su una messinscena bisogna portarla avanti fino alla fine: o firmavi con la sinistra o simulavi dolore :-)


E'definitivo: siamo in alta stagione! Queste cose non capitano mai a Febbraio o a Giugno, ma sempre, sempre, sempre e solo a Luglio e ad Agosto!

(1094) Ma da che pulpito!

Un orso.
Non lo si potrebbe descrivere diversamente.
Un orso selvatico che parla.

Abbigliato con canottierina sudaticcia, jeans da quattro soldi e con le scarpe sportive più pacchiane e vistose che si siano mai viste. Grosso e tarchiato. Barba malfatta. Ciuffi di peli ribelli che fuoriescono da ogni apertura dei vestiti. Si esprime a monosillabi. A prima vista lo identifichi mentalmente come un  "camionista turco" mentre in realtà é francese e chissà che lavoro fa. La sua compagna non dice una parola una ed é del tutto sottomessa a quest'omone.

Alloggiano per una sola notte di passaggio. Quando han chiesto la camera gli si é pure fatto un buon prezzo perché la camera era libera giusto-giusto solo quella notte lì e faceva comodo tappare il buco.

Il mattino dopo, al momento di pagare, se ne esce con tutta una serie di critiche estremamente puntigliose e minimali che neanche un reale della corona d'Inghilterra..... il grado di morbidezza delle lenzuola, il tono di colore di una piastrella del bagno che differiva dalle altre, la vista dalla camera da cui non si poteva vedere il tramonto, la marca di yogurt del mattino (NB: non ha mica detto che lo Yoghurt fosse cattivo -non poteva- ma solo che si aspettava quello di una determinata marca, secondo lui migliore di tutte) e per finire... ha criticato pure la posizione in cui si trova la tv della sala comune!!

E tutte queste critiche avevano chissà mai quale scopo? 
Difficile da immaginare, vero?
Ma cercare di ottenere uno sconto ulteriore!

(Ma và? Chi l'avrebbe mai detto!?!?)

Storie di vita

Piaccia o non piaccia, volenti o nolenti, se di lavoro dai ospitalità a gente diversa che si trattiene in casa tua per più giorni é ovvio che si entra in contatto con personalità di ogni tipo con le quali non vi é un semplice contatto "mordi e fuggi".

Perché se una persona dorme da te, mangia da te, chiede le informazioni da te, esprime i propri pensieri e manifesta le proprie esigenze da te, va a finire che forse questa persona impari a conoscerla meglio tu in sette giorni che molti suoi conoscenti che lo frequentano da anni ma sempre in circostanze e tempi ristretti.

In un dato momento possono alloggiare contemporaneamente una coppia che litiga su ogni cosa, la famiglia di tontoloni a cui devi ripetere mille volte le stesse cose, il fanatico del fitness che pesa sulla bilancina il muesli della colazione, il benzinaio con la passione del giardinaggio che torna tutti gli anni, la maestrina in cerca dell'anima gemella, il filonazista con la passione per il cappuccino, il banchiere stressato e arrabbiato col mondo, gli sposi novelli che non mangiano cibi rossi, la coppia di danesi che simulano disservizi per ottenere rimborsi, la famiglia con i figli scalmanati che ne combinano di tutti i colori ed il gelataio musicofilo che ha sempre da ridire sulla musica d'ambiente.

Oltre ad abitudini, esigenze e stranezze di ognuno si entra anche in contatto con tante storie personali diverse. Alcune ti vengono raccontate direttamente dall'ospite ed altre le intuisci pian piano, attraverso mezze frasi che poi metti assieme. Si tratta di un rapporto perfettamente bidirezionale: alcuni ospiti dopo un paio di giorni sanno tutto di te, della tua famiglia e dei tuoi avi fino alla 4^ generazione e se le informazioni non le hai fornite tu le han recuperate da camerieri, baristi e "personaggi" della zona:


"Dove siete alloggiati?"
"All'Hotel XY"
"Ah, bello!"
"Si, molto bello. Anche i gestori sono simpatici"
"Ha ragione, li conosco bene!"
"Ah si? E mi dica....."

C'é stato addirittura chi ha fatto un giro turistico al cimitero del paese cercando lapidi con lo stesso cognome dell'albergatore dell'Hotel in cui alloggiano!

Ma in moltissimi casi del cliente si sanno solo poche cose essenziali.
Non é certo un problema: se quello della 303 non scende a raccontarti i suoi drammi familiari c'é solo da rallegrarsene!

Tuttavia ci sono certi ospiti di cui non sai assolutamente nulla ma per i quali pagheresti pur di sapere anche la minima informazione.
Sul lavoro bisogna esser professionali e non ci si può permettere di chiedere al cliente informazioni sulla sua vita privata. Eppur si é sempre esseri umani ed a volte bisogna proprio trattenere con forza la curiosità, come ad esempio in casi come questo:


Lui over 65 e non proprio un Adone. Europeo. Lei poco sotto i 25. Russa. SONO SPOSATI.
Il passaporto dell'uomo é di tipo diplomatico ed é tempestato di visti per l'Iraq.
Alloggiano una settimana nell'appartamento più economico. Lui insiste per pagare subito per tutta la settimana.
Durante il soggiorno non parlano con nessuno e non stanno mai nelle aree comuni. Lui passa le mattine nell'Internet Point.
Il giorno prima della partenza il gestore della struttura si accorge che non vede la coppia da almeno 24 ore. 
Chiede al personale e tutti gli confermano di non aver visto la coppia dal mattino precedente.
Indispettito, va a vedere l'appartamento. Bussa ma non ottiene risposta. Bussa una seconda ed una terza volta. Niente.
Apre con il passe-partout ed entra. L'appartamento é vuoto: se ne sono andati due giorni prima del previsto senza dire niente a nessuno. Da quel che sembra se ne son andati in fretta e furia! L'appartamento é ridotto a un letamaio. Il frigo é colmo di cibo. Hanno lasciato anche dei profumi di marca ancora inscatolati. Sul comodino spicca una mezza pastiglia di Viagra.


Chissà che storia c'era dietro questa strana coppia. 
Si può solo cercare di indovinarla, ma la storia vera non si saprà mai.





(1093) Quanto cost.....

Una donna entra in albergo. Cerca una stanza per qualche notte. La camera é disponibile. Lei chiede quanto costa. L'albergatore inizia a dire "Quarantasett...." che la donna si é già voltata ed é uscita senza dire una parola.

(Ah, l'educazione! Ricordo dei tempi che furono...)

(1092) Il Minibar non é gratis?

Una vecchia segnalazione da Stripadvisor:


Cliente effettua il check out. Portiere: ha consumato qualcosa dal frigobar ? ( nel frattempo la cameriera avvisa la reception che il minibar della camera é stato completamente svuotato!). Cliente : perché non é incluso nel prezzo della stanza? Portiere: no signore . Il cliente a quel punto con estrema nonchalance apre la valigia e riconsegna l'intero contenuto del minibar al portiere ..

(1091) Ma dove sono gli animali?

Questa non sappiamo come classificarla:

Donna straniera in vacanza in una nota località turistica italiana, parlando con l'albergatore si dice "stupita e amareggiata" dell'assenza di animali nella zona.

L'albergatore non capisce e chiede spiegazioni.

La donna dice di non capire perché nella zona non si vedano contadini, mucche e asini. Trova pure strano il fatto di non aver visto gatti randagi.

L'albergatore, stupito, fa notare alla donna che si trova in una località turistica dove praticamente nessuno vive di agricoltura e allevamento. Fa pure notare che se non ci sono gatti randagi é perché il comune ha un canile/gattile che funziona bene.


(??? Vai in vacanza in una zona stra-edificata di turismo di massa e ti stupisci di non trovare mucche al pascolo ???)

(1090) E.R. Hotel

Tra le tante cose che capita di dover fare in albergo capita anche questo:

Cliente alticcio fa lo scemo in bicicletta davanti all'ingresso dell'Hotel.
Cade.
Con la faccia.
Sul marciapiede si é creata un opera d'arte moderna fatta di sangue e denti incisivi.
Il labbro superiore si é aperto fino alla base del naso.
Un cliente avverte l'albergatore.

S'inscena il rituale i cui protagonisti sono la cassetta del pronto soccorso, garze sterili, acqua ossigenata, telefonata all'ospedale, guanti di lattice, cotone e sacchi usa e getta con il logo "Biohazard".
L'albergatore armeggia a 'mo d'infermiere lavarndo il sangue e pulendo la ferita mentre cerca di trattenere i conati di vomito che la vista del sangue gli procura.
Gente che entra e esce dall'albergo inorridisce dinnanzi alla scena da film dell'orrore. Il telefono squilla ma l'albergatore non ha tempo per rispondere. Gente che deve partire attende l'albergatore nella Hall.
Arriva l'ambulanza e l'uomo vien portato via.
L'albergatore chiede al cameriere di pulire la chiazza di sangue rimasta sul marciapiede, cosicché lui possa stampare i conti della gente che lo aspetta per partire.
Il cameriere si rifiuta di lavare il sangue.
Piccolo battibecco.
L'albergatore pulisce la macchia con diverse secchiate d'acqua. Una volta pulita va a lavarsi le mani e torna al banco della Reception.
Il tutto sarà durato una quarantina di minuti.

(1089) Questo strano buffet!

Entra in sala colazioni.
Passa davanti al buffet ed osserva tutto quel che c'é ma non prende nulla, lasciando che gli altri ospiti continuino a riempire i propri piatti.
Va a sedersi ad un tavolo con vista.
Si guarda intorno.
Vede passare uno dei camerieri e ne richiama l'attenzione.
Il cameriere lo raggiunge e chiede di cos'abbia bisogno.
Lui gli dice cosa vuole che il cameriere gli porti dal buffet.
Quando il cameriere gli risponde che il buffet é a Self-Service, lui lo guarda come se non capisse.

(Ma con il buffet posto all'entrata e disposto con chiarezza e con tutti i clienti in sala che continuano a fare avanti-indietro tra tavolo e buffet era tanto complicato? Boh!!)



(1088) La camera sporca

Sei in vacanza e vuoi rilassarti?
Va bene.

Cerchi pace e tranquillità?
Va bene.

Non passi nemmeno un minuto al bar o nelle aree comuni a socializzare con gli altri ospiti?
Va bene.

Chiedi che le donne delle pulizie non riassestino la tua camera?
Va bene.


Ti fai dare tutti i giorni carta igienica nuova dalle donne delle pulizie che incroci nei corridoi e dici che la camera non ha bisogno di pulizie?
Va bene.

Al giorno della partenza dici che se non avrai un forte sconto pubblicherai le foto della camera in cui hai preteso non venissero fatte le pulizie per tutta la settimana e che hai ridotto ad un letamaio con polvere e briciole ovunque?
NO! Questo NON va bene!!