Uomo al banco Reception chiede una stanza. Vista la disponibilità chiede il prezzo e butta giù un "sono già stato vostro ospite".
Ma lo dice in quel modo lì, con quel tono di voce lì e con quel nonsocché che non riusciresti mai a spiegare a parole ma che percepisci chiaramente e che ti dice: "Balle! E'la solita boutade per ottenere qualche sconto o trattamento migliore"
Il prezzo forse é un po più alto di quanto si aspettasse e quindi, prima di accettare, chiede come verifica di poter vedere la camera.
E qui la risposta si fa obbligata. Come poter tacere su cotale scivolone?
"Ma... se é già stato nostro ospite conosce bene le nostre stanze!"
E lui accenna un mezzo sorrisetto, del tipo "so che tu sai, ma non so se tu sai che io so che tu sai" e dopo un breve tentennamento prende la camera a scatola chiusa!
Clienti esigentissimi al limite della paranoia, i furboni che cercano ogni scusa per fare vacanze senza pagare, coppie che scoppiano, prenotazioni impossibili, richieste assurde ed inaccontentabili, grandi e piccole tragedie consumate in un weekend, persone dalle abitudini indicibili e alieni cammuffati da umani.
(1059) Possiamo vedere la camera?
L'esperienza insegna?
ECCOME se ingegna!!
Perché ormai li riconosci al volo: basta un battito di ciglia e ti sei già intagliato chi hai di fronte. Perché quando vedi arrivare questi due che entrano nella Hall con passo strascicato e sonnolente, che dopo averti intravisto si voltano stancamente verso il bancone senza badare a chi e cosa gli sta attorno, solo per chiederti con fare svaccato se per caso c'é una camera libera, tu sai già che in realtà della camera non gliene frega assolutamente niente e sono qui per tutt'altro.
Allora tu non gli lasci il tempo di finire la domanda che li prendi in contropiede con una contro-domanda a bruciapelo. "Per quante notti?" e loro restano spiazzati: "Hmmm... tre. No, una! Due. Forse....."
E a quel punto hai la conferma che son qui per tutt'altro motivo e fai una scommessa tra te e te offrendogli la miglior camera disponibile.
Fingono altezzoso disinteresse e non chiedono nemmeno il prezzo. Porti a termine la tua autoscommessa giocando d'anticipo proponendogliela al prezzo più basso possibile: roba da svendita all'ingrosso al termine dei saldi.
Ma loro non credevano di trovare tanta disponibilità, o forse l'avevano già messo in conto e passano al "Piano B" chiedendo di vedere la stanza.
E li porti pure su a fare il giro turistico.
E loro la stanza non la guardano nemmeno.
Fingi di aprire la porta e lei sta facendo di no al marito senza accorgersi che la porta é ancora chiusa.
E tu te la ridi sotto i baffi perché vuoi vedere fin dove vogliono portare avanti questa pantomima. Terminato il microtour si torna tutti nella Hall ed i due si avviano verso l'uscita dei pedoni accennando un micragnoso saluto dal tono insofferente.
Ma l'esperienza insegna. Insegna eccome. Per cui li saluti raccomandandogli di far sparire in un nanosecondo la loro macchina dal parcheggio dell'Hotel, perché sappiamo bene che i parcheggi in centro sono cari, ma non é certo un nostro problema!
Ecco che a questo punto i due mostrano un cenno di vitalità! Probabilmente quest'ultima raccomandazione li ha spiazzati più della super-offerta di una camera superior che tanto non stavano cercando perché probabilmente sono alloggiato in un albergo senza parcheggio o troppo lontano dal centro!
ECCOME se ingegna!!
Perché ormai li riconosci al volo: basta un battito di ciglia e ti sei già intagliato chi hai di fronte. Perché quando vedi arrivare questi due che entrano nella Hall con passo strascicato e sonnolente, che dopo averti intravisto si voltano stancamente verso il bancone senza badare a chi e cosa gli sta attorno, solo per chiederti con fare svaccato se per caso c'é una camera libera, tu sai già che in realtà della camera non gliene frega assolutamente niente e sono qui per tutt'altro.
Allora tu non gli lasci il tempo di finire la domanda che li prendi in contropiede con una contro-domanda a bruciapelo. "Per quante notti?" e loro restano spiazzati: "Hmmm... tre. No, una! Due. Forse....."
E a quel punto hai la conferma che son qui per tutt'altro motivo e fai una scommessa tra te e te offrendogli la miglior camera disponibile.
Fingono altezzoso disinteresse e non chiedono nemmeno il prezzo. Porti a termine la tua autoscommessa giocando d'anticipo proponendogliela al prezzo più basso possibile: roba da svendita all'ingrosso al termine dei saldi.
Ma loro non credevano di trovare tanta disponibilità, o forse l'avevano già messo in conto e passano al "Piano B" chiedendo di vedere la stanza.
E li porti pure su a fare il giro turistico.
E loro la stanza non la guardano nemmeno.
Fingi di aprire la porta e lei sta facendo di no al marito senza accorgersi che la porta é ancora chiusa.
E tu te la ridi sotto i baffi perché vuoi vedere fin dove vogliono portare avanti questa pantomima. Terminato il microtour si torna tutti nella Hall ed i due si avviano verso l'uscita dei pedoni accennando un micragnoso saluto dal tono insofferente.
Ma l'esperienza insegna. Insegna eccome. Per cui li saluti raccomandandogli di far sparire in un nanosecondo la loro macchina dal parcheggio dell'Hotel, perché sappiamo bene che i parcheggi in centro sono cari, ma non é certo un nostro problema!
Ecco che a questo punto i due mostrano un cenno di vitalità! Probabilmente quest'ultima raccomandazione li ha spiazzati più della super-offerta di una camera superior che tanto non stavano cercando perché probabilmente sono alloggiato in un albergo senza parcheggio o troppo lontano dal centro!
(1058) Quella sottile arroganza
Arriva una richiesta di prenotazione che in realtà é già un'auto-conferma:
Beh, che dire? Vogliamo mettere i puntini sulle "i"?
Si, mettiamo i puntini sulle "i"!
1) Innanzitutto un "Salve" non farebbe male.
2) No, non "prenoti": semmai chiedi se c'é disponibilità e se é possibile prenotare.
3) Il prezzo di €48 a persona é valido fino all'8 del mese, dopodiché c'é il ponte ultrarichiesto e la tariffa passa a €56. Ti sei già calcolato lo sconto da solo? (A memoria non viene in mente un solo caso di cliente che credeva di pagare la tariffa di alta stagione anche quando si era in bassa.... che strano!)
4) Mettiamo anche caso che si, fosse stato possibile confermare la prenotazione: ma almeno fornire un indirizzo o un numero di telefono? Vuoi dire che secondo te basta mandare un'email con scritto "mi chiamo Paperino, prenoto tutte le stanze dall'1 al 31 di agosto" perché l'albergatore ti risponda "Certo! Confermo la prenotazione. Le auguro una buona partenza da Paperopoli?"
Prenoto una camera matrimoniale dal 7 al 15 con colazione a €48 a persona.
Pinco Pallino
Beh, che dire? Vogliamo mettere i puntini sulle "i"?
Si, mettiamo i puntini sulle "i"!
1) Innanzitutto un "Salve" non farebbe male.
2) No, non "prenoti": semmai chiedi se c'é disponibilità e se é possibile prenotare.
3) Il prezzo di €48 a persona é valido fino all'8 del mese, dopodiché c'é il ponte ultrarichiesto e la tariffa passa a €56. Ti sei già calcolato lo sconto da solo? (A memoria non viene in mente un solo caso di cliente che credeva di pagare la tariffa di alta stagione anche quando si era in bassa.... che strano!)
4) Mettiamo anche caso che si, fosse stato possibile confermare la prenotazione: ma almeno fornire un indirizzo o un numero di telefono? Vuoi dire che secondo te basta mandare un'email con scritto "mi chiamo Paperino, prenoto tutte le stanze dall'1 al 31 di agosto" perché l'albergatore ti risponda "Certo! Confermo la prenotazione. Le auguro una buona partenza da Paperopoli?"
(1057) Quelli che ti parlano mentre scrivi
Non é certo una segnalazione nuova, ma la pubblichiamo volentieri perché fa sempre piacere sapere che certe brutte abitudini son talmente dure a morire da aver superato lo stato di "classiche" per diventare "tradizionali", ossia parte del bagaglio culturale degli albergatori di tutto il mondo!
Piccolo B&B gestito da marito e moglie. Al pomeriggio solo uno dei due é di turno e svolge contemporaneamente tutte le mansioni. Mentre l'albergatrice é intenta a rispondere alle email e registrare le nuove prenotazioni non c'é OGNI GIORNO qualcuno che quatto quatto oppure con uno scatto felino le si avvicina e prima che lei si accorga della sua presenza spara fuori un "Quattrocochecoleeunamineralefrizzanteconghiaccioelimonesiamoingiardinograzie" e poi se ne va.
Ora, per quanto si possa essere persone multitasking, se si é concentrati a trascrivere sul piano delle cose semplici semplici come "Arrivano il 7 e partono il 15 ma le prime tre notti in doppia e poi in tripla" e d'un tratto si viene colpiti a tradimento da "Quattrocochecoleeunamineralefrizzanteconghiaccioelimonesiamoingiardinograzie", se non si ha una mente d'acciaio si rischia che al tizio in giardino vengano servite 7 cola con ghiaccio e la prenotazione divenga "quadrupla per due notti".
Siccome a nessuno, arrivando in albergo, farebbe piacere sentirsi dire "Scusi, c'é stato un problema con la sue prenotazione perché due mesi fa, mentre la stavo scrivendo nel registro, son stata assalita dal tipo delle Quattrocochecoleeunamineralefrizzanteconghiaccioelimonesiamoingiardinograzie" forse é bene evitare di interrompere all'improvviso qualcuno intento a scrivere o far calcoli!
Uomo avvisato.....
Piccolo B&B gestito da marito e moglie. Al pomeriggio solo uno dei due é di turno e svolge contemporaneamente tutte le mansioni. Mentre l'albergatrice é intenta a rispondere alle email e registrare le nuove prenotazioni non c'é OGNI GIORNO qualcuno che quatto quatto oppure con uno scatto felino le si avvicina e prima che lei si accorga della sua presenza spara fuori un "Quattrocochecoleeunamineralefrizzanteconghiaccioelimonesiamoingiardinograzie" e poi se ne va.
Ora, per quanto si possa essere persone multitasking, se si é concentrati a trascrivere sul piano delle cose semplici semplici come "Arrivano il 7 e partono il 15 ma le prime tre notti in doppia e poi in tripla" e d'un tratto si viene colpiti a tradimento da "Quattrocochecoleeunamineralefrizzanteconghiaccioelimonesiamoingiardinograzie", se non si ha una mente d'acciaio si rischia che al tizio in giardino vengano servite 7 cola con ghiaccio e la prenotazione divenga "quadrupla per due notti".
Siccome a nessuno, arrivando in albergo, farebbe piacere sentirsi dire "Scusi, c'é stato un problema con la sue prenotazione perché due mesi fa, mentre la stavo scrivendo nel registro, son stata assalita dal tipo delle Quattrocochecoleeunamineralefrizzanteconghiaccioelimonesiamoingiardinograzie" forse é bene evitare di interrompere all'improvviso qualcuno intento a scrivere o far calcoli!
Uomo avvisato.....
(1056) La spiaggia affollata
L'ennesima richiesta impossibile. Su segnalazione di una lettrice:
Hall di un albergo al mare. Gruppo di amiche appena arrivate. Una di queste fa una scenata lamentandosi del fatto che la spiaggia convenzionata con l'Hotel non le andava bene perché troppo affollata, poiché lei aveva bisogno di "spazi molto aperti" e pretendeva di avere una spiaggia completamente libera.
Ma la genialità dell'albergatrice merita un applauso perché a questo punto ha risposto alla donna: "Guardi, signora, se vuole possiamo affittarle un pedalò: stia tranquilla che in mezzo al mare avrà tutto lo spazio che vuole!"
Geniale! : )
(1055) Quelli che vogliono fregare l'assicurazione.
Ogni tanto si ripresenta un tentativo di truffa alle assicurazioni da parte di clientela straniera.
Son casi raro per fortuna, ma rappresentano uno dei tanti tipi di problemi che s'incontrano in questo mestiere.
Il meccanismo grossomodo é questo: cliente chiede di prenotare una stanza e versa l'acconto, dopodiché contatta l'albergo per telefono e fa la proposta oscena: chiede di avere indietro l'acconto pur concedendo una discreta commissione all'Hotel per il disturbo, ma pretende una "dichiarazione di cancellazione" da presentare alla propria assicurazione. In tal modo, se la cosa va a buon fine, dopo aver versato €400 d'acconto, gli potrebbero esser restituiti €350 dall'albergo ed €400 dall'assicurazione.
Il meccanismo funziona per via del fatto che a molte assicurazioni straniere basta vedere il versamento dell'acconto da parte del proprio cliente e la dichiarazione da parte dell'albergo di avvenuta cancellazione per far scattare il rimborso. Di solito la proposta arriva da clienti che son già venuti almeno una volta.
Ecco, ne abbian vista un'altra...
Son casi raro per fortuna, ma rappresentano uno dei tanti tipi di problemi che s'incontrano in questo mestiere.
Il meccanismo grossomodo é questo: cliente chiede di prenotare una stanza e versa l'acconto, dopodiché contatta l'albergo per telefono e fa la proposta oscena: chiede di avere indietro l'acconto pur concedendo una discreta commissione all'Hotel per il disturbo, ma pretende una "dichiarazione di cancellazione" da presentare alla propria assicurazione. In tal modo, se la cosa va a buon fine, dopo aver versato €400 d'acconto, gli potrebbero esser restituiti €350 dall'albergo ed €400 dall'assicurazione.
Il meccanismo funziona per via del fatto che a molte assicurazioni straniere basta vedere il versamento dell'acconto da parte del proprio cliente e la dichiarazione da parte dell'albergo di avvenuta cancellazione per far scattare il rimborso. Di solito la proposta arriva da clienti che son già venuti almeno una volta.
Ecco, ne abbian vista un'altra...
(1054) Chiedono soldi per recensioni positive
Riportiamo la notizia trovata su Stripadvaisor
Nulla di nuovo, ma in questo caso anziché essere una web-agency o l'ormai noto "fammi lo sconto o ti recensisco male" qui sembra trattarsi di una vendita recensioni casalinga,
(1053) La persona in più
In questo mestiere a volte si devono gestire situazioni senza via d'uscita dove la colpa effettivamente non é di nessuno ma le rogne cadono sempre sulle spalle del gestore.
Primo mattino. Hotel pieno. L'albergatore é appena arrivato. Dei clienti gli si avvicinano e comunicano che stanotte in camera loro han dato alloggio un terzo amico.
Si scusano dicendo che la sera prima si son incontrati con un amico a cena ed han fatto tardi.
Nella notte é imperversato un tremendo acquazzone ed i tre, trovandosi più vicini a questo albergo che all'albergo del loro amico, han deciso di rifugiarsi qui.
Ok, comprensibile. Un plauso pure per la correttezza di averci avvertito.
E ora che si fa? Per legge bisogna dichiarare i nomi di tutte le persone che hanno alloggiato nella struttura.
Ma l'albergo é già pieno e dichiarare un altro ospite significa dichiarare che si sono alloggiate più persone di quanto sia ammesso.
Se poi vi fosse anche un controllo fiscale bisognerebbe spiegare che si trattava di un ospite "abusivo" a cui non corrisponde una ricevuta. Non ci crederebbero mai e verrebbe subito verbalizzata una mancata emissione di documento fiscale.
- Non dichiarare l'alloggiato é un reato penale (ed in fondo che ne sappiamo se questo ragazzino norvegese pieno di brufoli e con l'aria un po da pirla non sia un terribile terrorista?).
- Dichiararlo senza emettere ricevuta significa esser fuori legge sia per quanto riguarda il fisco che il numero massimo alloggiati.
- Dichiararlo ed emettere una ricevuta a zero equivale comunque ad ammettere di aver alloggiato più ospiti del consentito.
Qualcuno sa suggerire una soluzione?
(1052) Su e giù, su e giù, su e giù...
Arriva una comitiva in autobus e si ripresenta la solita scenetta fatta di gente che assale il bancone, va in camera di corsa senza aver ascoltato ciò che la guida ha spiegato e poi scende a chiedere assistenza.
Nulla di inconsueto, solo che a volte si arriva veramente al ridicolo!!
Arriva il gruppo. Calca alla recepiton.
La capogruppo ha già spiegato a tutti alcune caratteristiche dell'Hotel, i servizi offerti e gli orari dei pasti.
I primi sono già in camera mentre molti altri sono ancora al bancone per farsi dare la chiave.
Mentre l'albergatore sta dando le chiavi a questi ultimi, una tra le prime donne a salire in camera scavalca la fila e va al banco della Reception con il telecomando della TV e chiede come funziona.
L'albergatore é infastidito dal modo di fare di questa donna che non rispetta la fila e passa avanti a persone del suo stesso gruppo. Le dice di aspettare.
Finito di dare le chiavi spiega alla donna come funziona il telecomando della TV (NB: telecomando semplificato). La donna sale in camera e dopo qualche minuto scende nuovamente perché non ha capito. L'albergatore sale in camera e gli mostra come si usa il telecomando (1).
Non fa in tempo a tornare alla Reception che un altro cliente lo aspetta. Dice che non funziona la finestra. L'albergatore sale con questo in camera (2) e gli mostra come si apre la finestra. Poi torna giù.
Ancora un altro: "Non vedo questo e quel canale". L'albergatore gli dice di scorrere l'elenco canali ma questo dice che non é possibile. L'albergatore sale in camera con il cliente (3). Effettivamente qualcuno ha scombinato l'elenco canali ma, scorri scorri, ecco che infine salta fuori il canale desiderato!
Passa qualche minuto e giunge ANCORA un cliente. Chiede delle banalità del tipo "Da che parte é la spiaggia?" (esattamente a 20 metri dall'ingresso dell'Hotel da cui é entrato) o "A che ora servite la cena?" (Alle 19, come c'é scritto in caratteri cubitali davanti a lei).
Sembrava finita ed invece…. eccone ancora uno! Cliente dice che il telefono é rotto. Dopo un tentativo di dialogo senza esito l'albergatore sale in camera (4) per scoprire che…. il cliente aveva staccato il cavo!
L'albergatore scende le scale per tornare alla Reception ma quando gli mancano pochi gradini per giungere al piano terra…. viene fermato nuovamente! Un altro che ha difficoltà col telecomando.
L'albergatore dentro di sé impreca per il tempo perso a far fare la paginetta di istruzioni messo in camera che NESSUNO LEGGE e come uno zombi segue il cliente (5) e spiega in diretta.
Su e giù dalle camere 5 volte di fila e nemmeno una volta in cui servisse veramente!
AAAARRGGHH!!!
Burocrazia kafkiana
Viviamo in un paese bellissimo per chi ci trascorre le vacanze ma allucinante per chi vuol fare impresa.
Consigliamo a chiunque la lettura di QUESTO POST pubblicato dal mensile di Emergency in cui si parla degli incubi burocratici di un ostello di Milano.
Pur senza conoscere direttamente la struttura ci immedesimiamo facilmente nei gestori e nelle loro disavventure legal-burocratiche-imprenditoriali poiché ogni singolo esercizio turistico passa per le stesse esperienze.
Sbattere il capo contro un uno o più uffici che sembrano fare a gara per metterti i bastoni fra le ruote o che riportano costantemente informazioni e leggi che si contraddicono fra loro, investire tutto il proprio tempo, la salute ed i risparmi di una vita per poi vedersi trattare kafkianamente come dei criminali é quanto di più frustrante possa capitare ad un imprenditore (altro che "rischio d'impresa"!!!!)
Consigliamo a chiunque la lettura di QUESTO POST pubblicato dal mensile di Emergency in cui si parla degli incubi burocratici di un ostello di Milano.
Pur senza conoscere direttamente la struttura ci immedesimiamo facilmente nei gestori e nelle loro disavventure legal-burocratiche-imprenditoriali poiché ogni singolo esercizio turistico passa per le stesse esperienze.
Sbattere il capo contro un uno o più uffici che sembrano fare a gara per metterti i bastoni fra le ruote o che riportano costantemente informazioni e leggi che si contraddicono fra loro, investire tutto il proprio tempo, la salute ed i risparmi di una vita per poi vedersi trattare kafkianamente come dei criminali é quanto di più frustrante possa capitare ad un imprenditore (altro che "rischio d'impresa"!!!!)
(1051) Utontamente in Vacanza
Per quanto possa saperne poco di informatica e telecomunicazioni, l'albergatore medio si trova comunque costretto a dover aiutare i propri ospiti e potenziali clienti nel risolvere tutta una serie di magagne o incapacità tecnologiche che li riguardano:
- L'ospite con la videocamerina comprata fresca-fresca per le vacanze e che non sa si capacita che "No, per vedere il filmato sulla TV deve usare il cavo".
-L'ospite straniero che ha appena comprato qualche aggeggio in Italia e che devi aiutarlo a leggendo le istruzioni e spiegandogli come funziona.
- L'ospite con la videocamerina con memoria interna appena comprata che va a fare la scorta di nastri di ricambio.
- L'ospite con il Garmin che tira fuori due volte all'anno e non sa in quale formato devono essere i file dei percorsi.
- L'ospite con l'Hard Disk multimediale pieno di film da mostrare ai suoi figli in sala Tv. Oltre al fatto che non si potrebbe per motivi di Siae, quando scopre che la Tv dell'albergo ha solo prese HD e lui ha solo un cavo S-video (o il contrario) va fuori di testa!
- Il potenziale cliente che non sa usare l'email e non riesce ad inviare o ricevere le richieste/offerte
- Il potenziale cliente che ti telefona perché non trova i prezzi dell'albergo sul sito e dopo 20 minuti di telefonata (del tipo "Vede la scritta Prezzi? Vede in alto a destra? Più in basso! Clicchi sul tasto indietro? Ora la vede?") scopri che non stava sul sito ufficiale dell'Hotel.
- L'ospite all'internet point che ti chiama perché lo aiuti a compilare un qualche tipo di form per cose sue.
- L'ospite che con nonchalanche ti porge l'SD Card e ti chiede di riversargli le foto su una chiavetta, ma quando gli dici "Ok, mi dia la chiavetta"strabuzza gli occhi perché pensava che l'albergo le avesse in dotazione.
- L'ospite con la videocamerina ma senza portatile che occupa la postazione internet dell'albergo per riversare i filmati.
- L'ospite che si é portato la parabola da montare sul balcone (questa é successa solo una volta però).
- L'ospite che per qualche apparecchio ha bisogno di batterie particolari che nessun negoziante della zona tratta.
- L'ospite con apparecchi preistorici che fanno saltare la corrente della stanza!
- E per finire tutti quelli che ti chiamano ogni volta che sul computer a disposizione degli ospiti appare un banner o si apre una finestra inattesa o altre sciocchezze simili!
- L'ospite con la videocamerina comprata fresca-fresca per le vacanze e che non sa si capacita che "No, per vedere il filmato sulla TV deve usare il cavo".
-L'ospite straniero che ha appena comprato qualche aggeggio in Italia e che devi aiutarlo a leggendo le istruzioni e spiegandogli come funziona.
- L'ospite con la videocamerina con memoria interna appena comprata che va a fare la scorta di nastri di ricambio.
- L'ospite con il Garmin che tira fuori due volte all'anno e non sa in quale formato devono essere i file dei percorsi.
- L'ospite con l'Hard Disk multimediale pieno di film da mostrare ai suoi figli in sala Tv. Oltre al fatto che non si potrebbe per motivi di Siae, quando scopre che la Tv dell'albergo ha solo prese HD e lui ha solo un cavo S-video (o il contrario) va fuori di testa!
- Il potenziale cliente che non sa usare l'email e non riesce ad inviare o ricevere le richieste/offerte
- Il potenziale cliente che ti telefona perché non trova i prezzi dell'albergo sul sito e dopo 20 minuti di telefonata (del tipo "Vede la scritta Prezzi? Vede in alto a destra? Più in basso! Clicchi sul tasto indietro? Ora la vede?") scopri che non stava sul sito ufficiale dell'Hotel.
- L'ospite all'internet point che ti chiama perché lo aiuti a compilare un qualche tipo di form per cose sue.
- L'ospite che con nonchalanche ti porge l'SD Card e ti chiede di riversargli le foto su una chiavetta, ma quando gli dici "Ok, mi dia la chiavetta"strabuzza gli occhi perché pensava che l'albergo le avesse in dotazione.
- L'ospite con la videocamerina ma senza portatile che occupa la postazione internet dell'albergo per riversare i filmati.
- L'ospite che si é portato la parabola da montare sul balcone (questa é successa solo una volta però).
- L'ospite che per qualche apparecchio ha bisogno di batterie particolari che nessun negoziante della zona tratta.
- L'ospite con apparecchi preistorici che fanno saltare la corrente della stanza!
- E per finire tutti quelli che ti chiamano ogni volta che sul computer a disposizione degli ospiti appare un banner o si apre una finestra inattesa o altre sciocchezze simili!
(1050) Così bianco che più bianco non si può
Hotel 3 stelle. Cliente alla recepiton chiede di potere avere una "camera più chiara".
L'albergatore crede di non aver sentito bene: "Intende una camera più grande?"
Ma il cliente conferma la sua richiesta: "No, più chiara! Sono qui per riposarmi ma la stanza non ha un colore abbastanza riposante"
(NB: La camera é completamente bianca! Ed é stata rifatta -e dipinta- a malapena due mesi prima)
L'albergatore si rende conto di aver dinnanzi l'ennesimo cliente che fa richieste assurde e, per esperienza, sa bene che in questi casi bisogna mettere subito in chiaro le cose: "Guardi, la sua stanza é BIANCA e non può essere più chiara di così. Se non le va bene é libero di cercare altrove una stanza più bianca del bianco"
Ma il cliente non accetta questa risposta e replica "Ma lei non può trattarmi così, IO SONO IL CLIENTE!"
(Scusa, ma secondo te se uno é "cliente" avrebbe il diritto di pretendere cose che non esistono e sentirsi dare sempre ragione indifferentemente da ciò che chiede?)
L'albergatore crede di non aver sentito bene: "Intende una camera più grande?"
Ma il cliente conferma la sua richiesta: "No, più chiara! Sono qui per riposarmi ma la stanza non ha un colore abbastanza riposante"
(NB: La camera é completamente bianca! Ed é stata rifatta -e dipinta- a malapena due mesi prima)
L'albergatore si rende conto di aver dinnanzi l'ennesimo cliente che fa richieste assurde e, per esperienza, sa bene che in questi casi bisogna mettere subito in chiaro le cose: "Guardi, la sua stanza é BIANCA e non può essere più chiara di così. Se non le va bene é libero di cercare altrove una stanza più bianca del bianco"
Ma il cliente non accetta questa risposta e replica "Ma lei non può trattarmi così, IO SONO IL CLIENTE!"
(Scusa, ma secondo te se uno é "cliente" avrebbe il diritto di pretendere cose che non esistono e sentirsi dare sempre ragione indifferentemente da ciò che chiede?)
(1049) Certe volte ti fan proprio sentire come uno straccio.
Cliente preoccupato: é arrivato sfruttando il passaggio in macchina di amici ma ora deve tornare a casa in treno e non sa organizzare il viaggio di rientro poiché non usa mai il treno ed ha sicuramente molti cambi da fare.
Si tratta di una ricerca non proprio veloce, quindi l'albergatore dice all'uomo di non preoccuparsi perché ci penserà lui.
Due ore. Due ore intere a far combaciare orari di treni ed autobus, controllare se ci sono ancora posti liberi e se é possibile portare la bici su tutte le tratte e così via. Alla fine l'albergatore riesce a racimolare ed organizzare tutte le informazioni per il rientro a casa dell'ospite.
Poco prima di cena il cliente rientra in Albergo. L'albergatore, vedendolo, gli va incontro reggendo in mano i fogli su cui ha stampato il piano di viaggio. Il cliente prende in mano i fogli distrattamente, biascica uno stentato "Ah, bene, grazie" e sale in camera.
Bah. Non che ci si aspettasse molto, ma un ringraziamento un pochino più sincero avrebbe aiutato il morale. Uno si sbatte mezzo pomeriggio per te e poi tratti la cosa come se non valesse nulla.
Quante volte in questo lavoro capita di mettersi d'impegno in qualcosa solo per ricevere un po di apprezzamento dall'ospite? Se poi non arriva nemmeno quel minimo gesto di riconoscenza vien da chiedersi cosa ci si impegna a fare. Per fortuna non tutti sono così.
Si tratta di una ricerca non proprio veloce, quindi l'albergatore dice all'uomo di non preoccuparsi perché ci penserà lui.
Due ore. Due ore intere a far combaciare orari di treni ed autobus, controllare se ci sono ancora posti liberi e se é possibile portare la bici su tutte le tratte e così via. Alla fine l'albergatore riesce a racimolare ed organizzare tutte le informazioni per il rientro a casa dell'ospite.
Poco prima di cena il cliente rientra in Albergo. L'albergatore, vedendolo, gli va incontro reggendo in mano i fogli su cui ha stampato il piano di viaggio. Il cliente prende in mano i fogli distrattamente, biascica uno stentato "Ah, bene, grazie" e sale in camera.
Bah. Non che ci si aspettasse molto, ma un ringraziamento un pochino più sincero avrebbe aiutato il morale. Uno si sbatte mezzo pomeriggio per te e poi tratti la cosa come se non valesse nulla.
Quante volte in questo lavoro capita di mettersi d'impegno in qualcosa solo per ricevere un po di apprezzamento dall'ospite? Se poi non arriva nemmeno quel minimo gesto di riconoscenza vien da chiedersi cosa ci si impegna a fare. Per fortuna non tutti sono così.
(1048) Toglietemi tutto ma non il mio CARRO ARMATO!
Richiesta di prenotazione via mail da cliente tedesco.
Chiede semplicemente una stanza e non ha pretese particolari.
Tranne una piccola nota.
Specifica che avrà bisogno di un parcheggio adatto ad un KMW.
"E cos'é 'sta roba?" si chiede l'albergatore.
Digita KMW su Google e poi clicca su immagini.
Salta fuori questo:
Si scopre che la KMW é una produttrice tedesca di carri armati (vedi Wikipedia).
(Beh, comunque va riconosciuto al cliente di esser stato corretto nell'informare in anticipo)
(1047) Follia in aumento
E'da qualche anno che si nota un aumento lento ma continuo delle "follie da turista".
Richieste strampalate, paranoie personali e furberie varie che un anni fa erano solo episodi sporadici, si presentano con una certa costanza.
Ad esser buoni e "politicamente corretti" si parla di "turisti sempre più preparati ed esigenti", ma spesso questa frase copre realtà meno illuminate che possiamo definire "stress", "pretenziosità" ed "aggressività latente".
I clienti abituali non prenotano per forza di cose sempre gli stessi periodi: c'é chi viene sempre e solo a Settembre, chi viene un paio di volte all'anno in date casuali e chi si fa vedere per tre anni di fila, poi per due anni no, poi torna ancora una volta o due ecc.
Un cliente (che chiameremo Andrea) prenota una stanza per una settimana. Ok, bene. Tutto a posto.
Negli ultimi due anni ha prenotato sempre in questo periodo sia per sé che per degli amici che prendevano una seconda stanza ma quest'anno no.
A dire il vero dice che forse torneranno anche quest'anno ma non sono certi.
Passano le settimane e le camere del periodo in questione vengono tutte prenotate.
Un bel giorno arriva una mail. Sono gli amici di Andrea: vogliono prenotare una stanza.
L'albergatore informa che purtroppo non ci sono più camere disponibili per il periodo richiesto.
Arriva una seconda mail dal tono minaccioso che in sostanza dice: "Eh, no, questo NON E'CORRETTO: Sapevi che prenotiamo tutti gli anni e DOVEVI tenerci la camera da parte. Dimmi a che ora ti trovo al telefono o via webcam perché foglio parlare a quattr'occhi con te per RISOLVERE LA QUESTIONE
COSA? Non ti fai sentire da mesi, un bel giorno, sottodata, chiami per prenotare ed insorgi con tono minaccioso quando scopri che non ci son stanze disponibili???
1. Non siamo tenuti a tenere un bel niente! Se avessi almeno telefonato per dire che eri "interessato ma non ancora sicuro" sulla prenotazione, avremmo potuto bloccarti una stanza per qualche tempo.
2. Sono decine e decine i clienti che son venuti per un paio d'anni nello stesso periodo e magari un anno scelgono una destinazione diversa per poi tornare nuovamente. Dovremmo telefonare ogni volta a tutti loro? Ci sono alcune coppie di anziani che vengono da oltre vent'anni nello stesso periodo e che magari vogliono sempre la stessa stanza. Quelli ce li ricordiamo di sicuro e magari gli telefoniamo se non prenotano, ma son casi unici!
3. Se proprio vogliamo metterla giù sull' "abitudine", di solito il vostro amico prenotava per sé e per voi a gennaio, mentre quest'anno lui ha prenotato a gennaio e voi a maggio. Dovevamo lasciare una stanza invenduta per mesi e mesi nella speranza che ci chiamaste?
Richieste strampalate, paranoie personali e furberie varie che un anni fa erano solo episodi sporadici, si presentano con una certa costanza.
Ad esser buoni e "politicamente corretti" si parla di "turisti sempre più preparati ed esigenti", ma spesso questa frase copre realtà meno illuminate che possiamo definire "stress", "pretenziosità" ed "aggressività latente".
I clienti abituali non prenotano per forza di cose sempre gli stessi periodi: c'é chi viene sempre e solo a Settembre, chi viene un paio di volte all'anno in date casuali e chi si fa vedere per tre anni di fila, poi per due anni no, poi torna ancora una volta o due ecc.
Un cliente (che chiameremo Andrea) prenota una stanza per una settimana. Ok, bene. Tutto a posto.
Negli ultimi due anni ha prenotato sempre in questo periodo sia per sé che per degli amici che prendevano una seconda stanza ma quest'anno no.
A dire il vero dice che forse torneranno anche quest'anno ma non sono certi.
Passano le settimane e le camere del periodo in questione vengono tutte prenotate.
Un bel giorno arriva una mail. Sono gli amici di Andrea: vogliono prenotare una stanza.
L'albergatore informa che purtroppo non ci sono più camere disponibili per il periodo richiesto.
Arriva una seconda mail dal tono minaccioso che in sostanza dice: "Eh, no, questo NON E'CORRETTO: Sapevi che prenotiamo tutti gli anni e DOVEVI tenerci la camera da parte. Dimmi a che ora ti trovo al telefono o via webcam perché foglio parlare a quattr'occhi con te per RISOLVERE LA QUESTIONE
COSA? Non ti fai sentire da mesi, un bel giorno, sottodata, chiami per prenotare ed insorgi con tono minaccioso quando scopri che non ci son stanze disponibili???
1. Non siamo tenuti a tenere un bel niente! Se avessi almeno telefonato per dire che eri "interessato ma non ancora sicuro" sulla prenotazione, avremmo potuto bloccarti una stanza per qualche tempo.
2. Sono decine e decine i clienti che son venuti per un paio d'anni nello stesso periodo e magari un anno scelgono una destinazione diversa per poi tornare nuovamente. Dovremmo telefonare ogni volta a tutti loro? Ci sono alcune coppie di anziani che vengono da oltre vent'anni nello stesso periodo e che magari vogliono sempre la stessa stanza. Quelli ce li ricordiamo di sicuro e magari gli telefoniamo se non prenotano, ma son casi unici!
3. Se proprio vogliamo metterla giù sull' "abitudine", di solito il vostro amico prenotava per sé e per voi a gennaio, mentre quest'anno lui ha prenotato a gennaio e voi a maggio. Dovevamo lasciare una stanza invenduta per mesi e mesi nella speranza che ci chiamaste?
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