(1100) Roma, cenano e non pagano tutti assolti: non é reato

Roma, cenano e non pagano
tutti assolti: non è reato

Il caso all'Esquilino


PER APPROFONDIRE tagromatruffasentenzareato
di Adelaide Pierucci
ROMA - Cenare al ristorante senza pagare a Roma non è reato. Almeno per una comitiva di ventenni di Torre del Greco che l’altra sera sono stati arrestati, e nel giro di ventiquattro ore scarcerati e assolti, dopo un’abbuffata gratis a base di cacio e pepe, carbonara e coda alla vaccinara in un ristorante del centro, L’Esquilino di in via Cavour. I giudici hanno concluso che il fatto non costituisce reato. La sentenza, però, è tutta da spiegare e ha lasciato perplessi il pm e gli stessi avvocati. Probabilmente se ne saprà di più con il deposito delle motivazioni, che avverrà tra due settimane.

7 commenti:

  1. Mi sembra assurdo. O c'è stato un vizio di procedura che ha portato a questo (succede purtroppo e la colpa è di chi non rispetta le norme) oppure siamo veramente all'assurdo.

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    1. Il giornalista ha scritto chiaramente che per trarre conclusioni bisogna aspettare di sentire le motivazioni. Per il momento aspettiamo.............

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    2. Ho parlato con un mio amico laureato in giurisprudenza e mi ha dato un'idea che probabilmente corrisponde alla realtà.
      Secondo lui il giudice non ha dato rilevanza penale al caso, perché per ogni reato penale si aprono ogni volta due processi:
      - penale (questo in oggetto)
      - civile (che non è discusso)
      Mentre il primo decide se condannare o meno una persona ad una certa pena, il secondo discute dell'importo degli eventuali danni.
      Ad occhio il giudice ha decretato il reato non c'è (vuoi per indulgenza, vuoi per eccessivo buonismo), ma questo NON esclude assolutamente un risarcimento danni.
      Poi, aspettiamo le motivazioni, ma temo che non verranno pubblicate mai (non fa notizia -.-)
      P.S.
      Il fatto che il giornalista ometta di precisare l'esistenza del processo civile è segno di mancanza di professionalità comunque.

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    3. ImpiegataSclerata12 agosto 2012 22:26

      Magari se scriveva che però c'era anche da considerare il processo civile era meno notizia a stampo scandalistico (ovvero un giudice che assolve delle persone così) e quindi faceva meno notiziona.

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    4. @lufo88 Grazie Mille per le delucidazioni legali!
      In effetti la spiegazione sembra coerente: per qualche motivo non si é proceduto penalmente pur lasciando inalterata la responsabilità civile (e quindi il risarcimento danni)

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  2. Prego :-)
    Tuttavia tengo a precisare che secondo me il giudice ha comunque sbagliato. 1 anno e 4 mesi in Italia si scontano fuori dal carcere e mandare un messaggio del tipo "occhio ragazzi, se fate ****** vi rovinate la vita" (in Italia comunque avere una condanna penale non è irrilevante, apre le porte al parlamento, ma ne chiude altre) ci stava.
    Altra cosa: i giudici sono tutto tranne che infallibili, non pensate che sia un difensore per partito preso dei giudici, però le cose vanno dette come stanno :-)

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