(1068) Le strillone acquatiche

Otto ore.
No Stop.
Dalle nove del mattino alle cinque del pomeriggio.
Dalle nove del mattino alle cinque del pomeriggio due sorelline di 8-10 anni "innamorate dell'acqua" non fanno altro che giocare nella piscina interna.

Nuotate, tuffi, e tutte le altre cose che le bambine di quell'età fanno normalmente quando giocano in piscina.
Ma lo fanno gridando.
Per otto ore filate.
Senza pause.

E non il solito vociare giocoso dei bimbi, ma strilli ed urla stile Tarzan.
Con quel tono acutissimo che solo le bimbe di quell'età riescono a fare.
Acutissimo.
Fortissimo.
Trapanante.

Dalle nove del mattino alle cinque di pomeriggio.
No stop.
Senza pause.

I genitori non intervengono.
Gli altri ospiti hanno smesso di frequentare la piscina interna perché non ce la facevano più a sopportare le grida.

Le bambine, avendo la piscina solo per loro, gridano ancora più forte.

L'albergatore prova a parlare con i genitori ma questi non ne vogliono sapere di intervenire sul comportamento delle figlie.

L'albergatore passa le giornate cercando inutilmente di dire alle bambine di non correre e fare silenzio.

Emicrania a gogo.

(1067) Il Check-in

6.50 del mattino.
Albergatore si avvia alla Reception per cominciare la giornata.
Non fa in tempo ad andare dietro il bancone che viene "assalito" da un uomo.
E'il Signor X, ha prenotato una suite per la sua famiglia a partire da OGGI, ma é arrivato ieri sera ed ha passato la notte in macchina con la moglie e la figlioletta in un parcheggio poco distante.
L'uomo insiste con un certo ardore perché vuole la sua camera il prima possibile!


(??? Ma secondo te perché sulla conferma di prenotazione c'é scritto "Check-in a partire dalle 14", giusto per buttar via inchiostro?????? Gli altri ospiti possono stare in camera fino alle 10 e poi bisogna dare il tempo alle donne ai piani di pulirla! Cosa dobbiamo fare, sbatterefuori alle 7 del mattino i clienti ancora alloggiati perché ti gira così??????) 

(1066) La coppietta inumana

Riportiamo il racconto di una collega esasperata a causa di una coppia "disumana".

Certo che é veramente brutto quando si ha in casa un ospite che non considera lo staff come esseri umani:

Coppietta giovanile. Fin dall'arrivo trattano tutto e tutti con sufficienza senza mai guardare negli occhi nessuno. Al mattino gli scappa un " 'ngiorno" al cameriere della serie "lo diciamo solo perché obbligati dalle convenzioni sociali" e poi, per il resto della giornata, possono passar di fronte a qualsiasi membro dello staff anche 30 volte ma lo continuano a considerare trasparente.

Li vedi seduti a confabulare sull'orario delle corriere locali, ti avvicini chiedendo se puoi essere utile e ti vien risposto con un secco ed acidissimo "No, sappiamo arrangiarci".  La risposta é stata tanto brutale che poi non ci si é più fidati a "disturbarli" ulteriormente per dare consigli o altro.

Come se fosse la cosa più normale del mondo invitano i propri amici alloggiati altrove a fare il bagno nella piscina dell'Hotel (cosa vietata ai non alloggiati) senza chiedere niente a nessuno e quando il direttore gli fa notare la cosa in maniera garbata prima brontolano infastiditi e poi si alzano e se ne vanno altrove senza dire una parola, come se gli si fosse fatto chissà che offesa.

Ogni volta che ordinano qualcosa al bar é sempre con il modo di fare di chi ti considera un semplice servo-oggetto e parlano sempre per imperativi: "voglio", "dammi" ecc.

Un giorno rientrando in camera poco prima di mezzogiorno trovano la donna delle pulizie che sta passando l'aspirapolvere nella loro stanza. NON stanno in piedi sulla porta con le braccia incrociate continuando a fissarla? La donna chiede loro se preferiscono che le pulizie vengano fatte più tardi ma loro rispondono con tono ironico "No, no, faccia pure con comodo" come per dire "Non siamo liberi di entrare in camera nostra". (avrebbero potuto mettere il cartello "non riassettare")

Dopo aver servito il pranzo ai clienti, il personale ha venti minuti/mezz'ora di pausa pranzo. Non sono i SOLI clienti che TUTTI I GIORNI vogliono ordinare al bar proprio in quel momento e non accettano che gli si chieda un attimo di pazienza?

(-3 giorni, -3 giorni, -3 giorni, -3 giorni.....)

(1067) Rumori molesti pomeridiani...

Questa poi.... sembra tanto una situazione "classica" ma sinceramente non l'avevamo ancora vissuta "sulla nostra pelle"!!

Coppia di mezz'età lascia l'albergo prima del previsto perché... volevano passare i pomeriggi a riposare in santa pace sul proprio balcone ma venivano disturbati dalla giovane coppia della stanza a fianco che negli stessi orari si dedicava a performance sessuali particolarmente "rumorose" lasciando la finestra aperta!

(1066) I trucchetti scemi

Per le strutture abituate a lavorare con clientela turistica, che di solito si ferma almeno una settimana, le prenotazioni brevi sono spesso un impiccio. Si, perché quella camera occupata da mercoledì a giovedì impedirà di accogliere le richieste per la settimana intera. 

Nel caso migliore occorreranno tre prenotazioni brevi (quindi 3 cambi camera, 3 registrazioni diverse) per occupare una stanza tanto quanto una prenotazione standard da una settimana (con 1 solo cambio camera ed 1 sola registrazione). 
Nel caso peggiore la stanza verrà liberata sabato mattina, resterà libera fino a mercoledì, verrà occupata per una notte e poi resterà libera fino al sabato successivo.

Molti alberghi quindi ci pensano su mille volte prima di accogliere prenotazioni che rischiano di "tagliargli" la settimana. Anche qui però non mancano i furbetti che "lanciano l'amo" all'albergatore con una richiesta tipo "una camera per una settimana" o "tre camere per cinque notti in pensione completa" ed una volta che l'albergo ha comunicato la disponibilità ad accogliere la prenotazione ecco che .....ZACK!.... la bella prenotazione di quattro camere triple per una settimana intera si riduce ad due semplici doppie per il weekend senza manco la colazione!

(Ufff... ma perché un giorno si ed uno no deve capitare sempre quello che fa così? Non capita mai quello che passa dai 7 giorni ai 5: si riducono sempre ad una o due notti!!)

(1065) Hotel Survival

Su Youtube circolano alcuni filmati che illustrano trucchi vari per "sopravvivere" in albergo, tra cui i modi per cucinarsi pasti completi in stanza, ma il protagonista di questo video arriva addirittura a prepararsi pane e tortellini in camera!



AARGH! La pasta preparata nel gabinetto! Il banco pulito con lo shampoo! Uno schiaffo morale a decine e decine di corsi d'igiene e attenzioni su attenzioni a usare i prodotti corretti

AAAARRGH! Gli spinaci nel bollitore!!!!!
Non c'é da stupirsi se il cliente successivo sentirà uno strano retrogusto nella sua tisana alla malva....

AAAAARRRRGGGHHH!! Il ferro da stiro usato per cuocere il pane! Che se poi si surriscalda può provocare un incendio!

AAAARRRGGGHH!!!!!

E nella camera accanto immaginiamo ci fosse un ospite che non era in grado nemmeno di accendere il bollitore!

(1064) Ma non c'é scritto

Cliente di passaggio ha fumato in camera.
Il giorno dopo l'albergatrice é molto arrabbiata perché gli ospiti che arriveranno nel pomeriggio in quella stessa stanza sono clienti abituali che non sopportano l'odor di sigaretta.
Il cliente si giustifica dicendo che "non c'era scritto da nessuna parte".

Com'é possibile? AVEVA STACCATO IL CARTELLO "VIETATO FUMARE" DALLA PORTA DELLA CAMERA!!!!!!!

(...ma sei proprio un omino senza valore....)

(1063) Conversioni

Un appello importante: quando si prenota una stanza con determinate caratteristiche per un determinato periodo e l'albergo comunica che il prezzo totale del soggiorno é X, il più delle volte il cliente ha tutto quel che vi serve per farsi i propri conti in tasca. Facciamo questo appello perché sappiamo che non importa come venga calcolato il prezzo del soggiorno né come viene esposto, perché c'é sempre chi ti chiede di convertirlo in base ad un modo diverso di calcolarlo!

Se si fornisce il prezzo finale, ossia quanto il cliente dovrà pagare a fine soggiorno, verrà chiesto qual'é il prezzo a notte o per persona. (Ma a che pro, se anche facendo paragoni con altre strutture, pure con queste bisognerà calcolare il "prezzo finale"?)

Se si fornisce il prezzo per camera per notte verrà chiesto "Si, ma a persona quant'é?" oppure "E quindi per quattro notti quanto fa?" (Prezzo x Notti é un calcolo troppo complicato?)

Se si fornisce il prezzo per persona a notte verrà chiesto "E alla fine quanto vado a pagare?"
(Se non si riesce a fare il calcolo di prima allora é evidente che pure Persone x Prezzo x Notti risulterà difficile)

Se l'albergo ha tariffe agevolate per chi pernotta a lungo sarà lui stesso a proporlo al cliente, ma se il calcolo dello sconto é complesso, meglio lasciar fare all'albergatore e poi farsi tutti i calcoli basandosi sul prezzo finale!

Se poi il cliente é indeciso e chiede varie opzioni come
"cinque giorni ad agosto o una settimana ad ottobre, siamo certamente in due ma forse si aggiunge una terza persona" e vuole l'analisi dettagliata del calcolo effettuato per giungere al prezzo finale si arriva facilmente alla frutta!

Ma non finisce qui: se il soggiorno é a cavallo di un cambio di tariffa (p.es prime tre notti a 100 euro, le successive a 110) é spesso una tragedia spiegare il calcolo.

Una prenotazione normalissima tipo "Due adulti, un bambino di 7 anni ed uno di 2 mesi per 6 notti in Pensione Completa" può essere calcolata così: 1^ notte prezzo base, 2^,3^ e 4^ notte prezzo festivo, 5^ e 6^ ancora prezzo base. Un bimbo sconto 50% ed il neonato gratuito, pasti addebitati solo ai genitori, supplemento di tot euro per la culla ed un tot di arrotondamento". Se ogni albergatore dovesse spiegare ad ogni singolo cliente il calcolo che sta dietro al prezzo finale della stanza non farebbe altro tutto il giorno, ma soprattutto sarebbe inutile perché molti si bloccano alla seconda moltiplicazione!!!


(Per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore, per favore.....)

(1062) Il Crudista

Cliente chiede che tutti i cibi gli vengano serviti crudi.
Cameriere ha un attimo di dubbio e chiede se ha sentito bene.
Cliente conferma che vuole tutto crudo: insalata, carne e contorno.

Cameriere riferisce in cucina.
Cuoco dice al cameriere di riferire al cliente che non si può (Ok per l'insalata ma fornire una bistecca cruda é contro le norme igieniche, che impongono le temperature minime di cottura, ed i contorni, essendo stati preparati prima del servizio non si possono certo "decuocere". Al limite sono rimasti ancora dei broccoletti non utilizzati)
Cameriere riferisce al Cliente.
Cliente dice di voler parlare col Cuoco.
Cameriere va a chiamare il Cuoco.
Cuoco termina il piatto che stava preparando, interrompe il lavoro ed esce.
Cuoco parla con Cliente ma cliente non ne vuole sapere.
Cliente alza la voce. Tutta la gente in sala osserva la scena.
Cuoco da l'aut-aut al Cliente.
Cliente se ne va.
Gli altri ospiti riprendono a mangiare.
Cuoco torna in cucina.

(1061) Gli Ipocondriaci

Un vecchio post da Il mio mondo a 4 stelle
Capita spesso che tra i clienti cinesi ci sia quello che ti chiede dove si trova il più vicino ristorante cinese. Per molti giapponesi, invece, è importante individuare il più vicino supermercato. I coreani, sempre sprovvisti di riduttori di corrente, chiedono frequentemente dove possono trovare il ferramenta.
Molto spesso l’italiano invece ti chiede: “dove si trova la farmacia?”
(Confermiamo! Solo gli ospiti italiani chiedono con tanta frequenza della farmacia!!)
Il primo giorno di vacanza del turista italiano lo definisco “il giorno della decompressione”; ancora impastato nei suoi piccoli drammi quotidiani, passa in analisi tutti i suoi lievi disturbi, terrorizzato dal fatto che uno di questi si possa acutizzare e trasformare la vacanza tanto agognata in un incubo. In genere si tratta di farmaci da banco, quindi per disturbi leggeri, ma questo non importa: anche se per raggiungere la prima farmacia di turno disponibile (chissà perchè poi capita sempre di sabato o domenica) gli prospetti un percorso ad ostacoli, degno da giochi senza frontiere, lui non demorde…”questo mal di testa potrebbe essere un principio di meningite”!
I più pigri alla fine, rinunciano alla farmacia, ma finiscono per rimpallarsi la colpa su chi di loro avrebbe dovuto ricordarsi di mettere un analgesico in valigia.
C’è poi il turista che probabilmente non ha nessun sintomo, ma lo prevede. Si sente semplicemente rassicurato dell’esistenza di una farmacia nei dintorni…”non si sa mai”!
Anni fa mi capitò una coppia in viaggio di nozze. Lei era preoccupata del fatto che, ogni volta che entrava in camera, veniva colta da una vampata di calore accompagnata da una vertigine. Mi scelse come consulente medico chiedendomi un parere su questo malore, forse attribuibile ad un colpo di frusta avuto qualche mese prima, oppure al ciclo mestruale, che quel mese era meno abbondante del solito. Fu allora che pensai che a tutte le facilities offerte nel mio hotel poteva aggiungersi anche un servizio diconsulenza psichiatrica…sicuramente redditizio!
(L'idea é passata per la mente a molti...)

(1060) La coppia di detectives

Mattina tranquilla. Apparentemente nulla da segnalare. Entra una coppia con passo veloce. Non sono alloggiati (l'albergo é piccolo ed é facile riconoscere "ad occhio" gli alloggiati) e non degnano l'albergatrice di uno sguardo, andando direttamente verso le salette interne.

Boh? Con fare discreto l'albergatrice va incontro alla coppia e chiede se hanno bisogno di qualcosa, ma mentre l'uomo non batte ciglio, la donna muove semplicemente la testa in segno di "no" e prosegue nel suo tour dell'albergo. Entrambi s'aggirano qua e là come se stessero cercando qualcosa, con fare stile "detective".

(NOTA: Alcuni alberghi, per via della posizione o altri fattori, possono essere più o meno soggetti al problema degli "intrusi" che cercano d'infilarsi a sbafo nei buffet, in piscina, nelle camere o che tentano di sfruttare altri pregi e servizi della struttura senza pagare. Anche il pericolo dei furti aleggia sempre ed é un altro buon motivo per tenere sempre sotto controllo l'accesso alle camere. Per questi ed altri motivi spesso chi lavora in albergo sta molto attento quando vede aggirarsi persone con fare "sospetto". Non é il caso di questa bizarre: qui si tratta di un piccolo albergo in posizione un po isolata, dove é molto strano vedersi aggirare persone che non siano alloggiate)

L'albergatrice é un po infastidita da queste persone che sono entrate di corsa e si son messe a gironzolare qua e là senza motivo apparente e senza fornir spiegazioni. Lascia passare un po e torna a chiedere nuovamente se "C'é qualcosa che può fare", ma la donna continua a far cenno di "no" con la testa.

L'albergatrice non insiste e lascia stare la coppia, ma si mette in posizione tale da non perderli di vista, seppur con discrezione. Passa ancora qualche tempo e la coppia s'avvia nuovamente verso la Hall, sempre come se cercassero qualcosa. Ormai la coppia si aggira per l'albergo da oltre un quarto d'ora e l'albergatrice si é stufata poiché per tenere sott'occhio questi due non può proseguire le sue mansioni quotidiane. Si avvicina per la terza volta alla coppia e chiede se stiano cercando qualcosa. A quel punto la donna risponde: "Ah, no, no, niente é che ero già stata in questo Hotel anni fa, grazie!". Detto questo escono e se ne vanno.

(Vabbé)

(1059) Maleducazione virale

Albergo che lavora soprattutto con comitive in età adulta, occasionalmente accoglie gruppi di studenti.
Cambiando la clientela si modifica anche il metodo di lavoro: bisogna stare più attenti affinché i ragazzi non provochino danni; rimuovere alcuni prodotti dal buffet perché vengono sistematicamente portati via; controllare assiduamente che non fumino in camera; accordarsi con i docenti sui "turni di controllo" e così via. Nulla di nuovo per chi é abituato a lavorare con scolaresche.

La cameriera/barista ci segnala però un'osservazione interessante: a differenza degli adulti, i giovani tendono ad essere molto più diretti badando poco a cortesia e formalità. Un esempio:

Cliente Adulto: "Buongiorno"
Cameriera: "Buongiorno, desidera?"
Cliente Adulto: "Vorrei una limonata, grazie"
Qui magari si parla del tempo o di un qualsiasi altro argomento
Cameriera: "Ecco la sua limonata. Segno sulla camera?"
Cliente Adulto: "Si, grazie. Buona Giornata!"
Cameriera: "Arrivederci!"

Cliente Giovane: "Una limonata"
Cameriera: "Due euro, grazie"
Inutile tentare un dialogo: spesso rispondono svogliatamente come chiedendosi "ma che vuole questa da me?"

Ecco, l'osservazione della cameriera/barista é che nonostante inizialmente tenti sempre di mantenere il dialogo entro i comuni canoni della cordialità, sforzandosi di generare un botta e risposta del tipo "-grazie-prego-ciao-arrivederci-", di fronte a " 'sti ragazzini", già al secondo giorno, quasi senza accorgersene, inizia lei stessa a ridurre il proprio vocabolario e ad agire come un "robot servi-bibite", stupendosi ogni volta di sé.

Il brutto -aggiunge- é che quando sono i ragazzini ripartono le ci vogliono ancora uno o due giorni per riprendere a "comportarsi come si deve" con i clienti successivi, perché dopo una settimana di dialoghi composti quasi solo da bruschi monosillabi deve re-imparare a parlare!

(1058) Non fumare davanti all'ingresso!!

Albergo senza camere per fumatori.
Una donna che aveva prenotato una camera rivolta a sud é stata accontentata con l'unica camera disponibile al momento della prenotazione.
Camera standard al primo piano rivolta a sud.

Dopo la prima notte la donna passa il pomeriggio a prendere il sole sul balcone.
Sotto il balcone della donna però c'é l'ingresso dell'albergo e molta gente va proprio li quando vuol fumarsi una sigaretta. Sta di fatto che ad un certo punto la donna é infastidita dall'odore di fumo e se ne lamenta con l'albergatore. Lui cerca di metterla giù con filosofia perché non può vietare alla gente di fumare anche all'esterno dell'albergo, ma cerca di venirle incontro chiedendo ai fumatori che si accingono ad accendersi la sigaretta di fumare "un po più in là".

Niente da fare: lei continua ad esser infastidita dall'odore di fumo di quelli che si accendono una sigaretta davanti all'ingresso.

Risultato: la settimana prenotata é stata decurtata di ben 5 notti!

(Potere dell'albergatore di risolvere la cosa = Zero. Soggetto su cui la donna ha riversato la propria contrarietà per l'accaduto = albergatore)

(1057) Ahi, Ahi Ahi Diego: Non si fuma in camera!!!

Riportiamo un vecchio articolo di Sky Sport su un allarme antincendio fatto scattare in albergo da un sigaro di troppo:

L'allarme nell'hotel del Chelsea? Colpa del sigaro di Diego

Tutta colpa del ct dell'Argentina Maradona se il Chelsea è stato svegliato nel cuore della notte prima della supersfida contro il Manchester. Una sirena anti-incendio scattata nell'albergo in cui alloggiavano i Blues l'origine della brusca "levataccia"


Tutta colpa di Diego Maradona se il Chelsea è stato svegliato nel cuore della notte precedente la supersfida contro il Manchester United dall'allarme anti-incendio dell'albergo in cui si trovavano i 'Blues'. Lo scorso fine settimana l'ex Pibe de Oro, oggi ct dell'Argentina, si trovava a Manchester per assistere alla gara tra la squadra di Scolari ed il Manchester United. L'argentino era ospite dello stesso albergo in cui alloggiava il Chelsea, il lussuoso Radisson Edwardian.

Ma - scrive oggi il "Sun" - la sua passione per i sigari, che stava fumando anche a quell'ora, ha fatto scattare la sirena dell'allarme in tutto l'edificio, costringendo i giocatori del Chelsea ad una 'levataccia' inattesa. Secondo gli ospiti dell'albergo John Terry, Joe Cole e Frank Lampard sarebbero stati così costretti a restare fuori dall'edificio - nel gelo invernale del nord-Inghilterra - per almeno 40 minuti.

"Ho visto la maggior parte dei giocatori del Chelsea tremare dal freddo, non è stata certo la miglior preparazione in vista di un incontro cruciale", le parole di un testimone. Secondo un portavoce del Radisson Edwardian, però, la colpa non sarebbe da attribuire a Maradona, bensì ad un corto-circuito.

(1056) Non troviamo il balcone

Una famiglia ha prenotato una camera standard con balcone. Arrivano. Check-In. Tutto ok.
Poco dopo tornano alla Reception: "Non troviamo il balcone". L'albergatore crede di aver capito male e decide di accompagnare i clienti in stanza per vedere che succede.

La camera é una normalissima camera d'albergo. Appena entrati si vede di fronte a sé il letto e più avanti verso il muro la scrivania con la Tv. A fianco della scrivania c'é la porta semiaperta del Gabinetto. Sulla parete di destra ci sono la finestra e la porta in vetro che da sul balcone. Quest'ultima con la tapparella abbassata.

L'albergatore entra in stanza assieme agli ospiti.
Questi gli chiedono "E il balcone?".
Senza dire una parola l'albergatore alza la tapparella ed il balcone più grande dell'albergo si mostra in tutto il suo splendore.

Più tardi i clienti, passando davanti all'albergatore, cercavano di evitarne lo sguardo mentre arrossivano imbarazzati.

(Stress da viaggio? Stanchezza da iperlavoro? Crack tagliato male?)