Torno Subito

Riproponiamo un grafico trovato sul Blog dell'Apprendista Libraio:


(1120) Voglio la mia camera SUBITO!!

Cliente con prenotazione arriva alle nove del mattino. L'albergatore fa notare che la stanza sarà disponibile dalle 14. Il cliente non se ne capacita e chiede se non sia possibile avere la stanza prima.
L'albergatore spiega che i clienti che occupano la stanza non sono ancora partiti, che possono starci fino alle 10, che non sa ancora in che condizioni lasceranno la camera e che sono numerosi i nuovi clienti già arrivati al mattino in attesa della propria stanza, per cui non può garantire altro che il check-in standard dalle 14. Tuttavia, se le camere fossero pronte prima ed il cliente fosse in zona hall/bar, l'albergatore promette che lo avviserà.


Il cliente si piazza al bar dell'albergo in attesa della camera (potrebbero volerci fino a 5 ore).
Arrivati alle 11, con uno scatto felino, balza sull'albergatore e con modi strafottenti chiede: "Allora, la camera é pronta o devo farmela da me?".
L'albergatore non crede alle proprie orecchie ma passa sopra alla provocazione e ripete che il check-in é garantito dalle 14.


(PS1- Ci sono almeno altre dieci coppie che sono arrivate presto ed aspettano le proprie camere e non facciamo preferenze; PS2- Non avete idea di come sono state ridotte certe stanze e del tempo che ci si impiega a pulirle; PS3- Alcuni ospiti non hanno rispettato l'orario d'uscita e dopo varie telefonate in camera le hanno liberate da appena pochi minuti; PS4- Se la lavanderia il giovedì passa alle 11,30 noi non possiamo farci niente; PS5- Se facciamo delle pulizie alla buona per fare in fretta, potreste lamentarvi della pulizia o peggio, scrivere recensioni negative in cui ovviamente non parlereste delle pressioni che avete fatto all'arrivo per avere la camera immediatamente; PS6- Gli ospiti precedenti hanno fumato in camera anche se é vietato, per cui bisognerà far passare del tempo per far agire i prodotti mangiafumo ed arieggiare in maniera decente)


A questo punto il cliente la mette giù sul "Io ho pagato per la camera da giovedì e siccome adesso é giovedì ho diritto a riceverla immediatamente. IN TUTTI GLI ALBERGHI le camere sono disponibili dal momento esatto che il cliente mette piede nella Hall".
L'albergatore risponde candidamente "Lei ha pagato per occupare la camera per tre notti a partire dalla notte tra giovedì e venerdì e nella prenotazione le abbiamo scritto chiaramente che le camere sono disponibili dalle ore 14. Se ha dei dubbi sull'orario le faccio notare di saper già che gli ospiti che arriveranno domenica saranno in albergo già alle otto del mattino, ma questo non vuol dire che la obbligheremo a lasciare la stanza per le sei!"

Attenti al Satellite!

Avvistato un uomo che, per timore dei rottami di satellite in caduta sulla terra di cui i notiziari parlano da qualche giorno, attraversa la strada dal proprio appartamento per andare al minimarket di fronte, indossando un casco da motocicletta!


(A onor del vero non si trattava di un cliente d'albergo, ma la scenetta era talmente spassosa da dover comunque essere segnalata!)

(1119) Pur di pagar meno....

Le scuse per pagare meno non solo non si contano, ma riescono sempre a sorprendere anche quando si era pensato di averle sentite tutte!!


Un cliente ha fatto la seguente proposta ad un albergo: "Ma se non faccio nemmeno colazione ed invece di usare il letto dormo sul pavimento nel mio sacco a pelo che prezzo mi fate, dato che non consumo cibo e non dovete nemmeno cambiare le lenzuola?"


(senza parole...)


(ma a ben pensarci la risposta corretta sarebbe dovuta essere: se usi la stanza devi pagare il prezzo standard, ma se col tuo sacco a pelo vai a dormire sulla spiaggia, se non ti vede nessuno non devi pagare nulla)

(1118) Questo indispensabile Phon

"Non importa se m'interessano o meno, ma voglio tutti i beni e servizi cui ho diritto".
Benissimo. Sacrosanto. Certo che a volte c'é gente che seguendo questa linea si rende veramente ridicola. Come in questo caso:
Cliente appena arrivato, dopo esser stato in camera la prima mezz'ora va dall'albergatrice e con un tono a metà tra l'incazzato e "quello di chi vuol metterti in fallo solo per vedere se caschi o meno", fa notare che nel bagno della sua camera non c'é il Phon, ma sul sito c'é scritto che il Phon c'é.
(NB: Il cliente é completamente calvo)

L'albergatrice risponde che se vuole il phon non c'é problema e dicendo ciò apre un anta dell'armadio del suo ufficio in cui tiene i Phon. Ne prende uno e lo porge al cliente (NB: Stufa di dover continuamente riacquistare Phon che vengono danneggiati o rubati, l'albergatrice ha scelto la linea: "io te lo consegno direttamente, e se alla partenza non me lo restituisci o l'hai rotto me lo paghi). 
Sorpreso dalla prontezza della donna, l'uomo risponde "No, no, se lo tenga pure: non mi serve"


(Ma perché? Perché? PERCHE'???)

(1117) Shower & Brochures

Ore 7,50 del mattino.
Reception appena aperta.
Si presenta una donna evidentemente appena uscita dalla doccia: capelli bagnati, asciugamano avvolto attorno al corpo ecc.


La donna chiede all'albergatrice: "May I have contact?"
L'albergatrice non capisce: "Excuse me, could you repeat?"
La donna spiega: "Do you have some depliant... brochure...?"


Chiarito cosa voleva, l'albergatrice pone alla donna un depliant dell'albergo, ma incuriosita le chiede dove fosse alloggiata e questa risponde di aver affittato un appartamento in un residence a qualche centinaio di metri.


(Ma questo vuol dire che dopo essersi fatta la doccia é uscita, si é fatta un bel pezzo di strada a piedi attraversando pure la statale.... avvolta solo con un asciugamano????)

(1116) Stoviglie alla Reception

Cliente seduto ai tavolini esterni del bar rientra in Hotel parlando ad alta voce al cellulare. Con una mano tiene il telefono e nell'altra ha un piatto ed un bicchiere usati.
Come se nulla fosse, continuando a parlare nel telefono, si avvicina alla Reception, appoggia le stoviglie sul bancone, mima qualcosa con la bocca alla Receptionist che, essendo girata, ha colto a malapena con la coda dell'occhio e poi prende l'ascensore.

(Ma potevi lasciare la roba sul tavolo che c'é il barista!!!)

L'abilità del cameriere nel farti mangiare quel che vuol lui

(1115) Le stanze gemelle

Clienti che avevano già alloggiato l'anno prima prenotano anche per la stagione attuale specificando di volere la stanza 416.

L'albergo invia la sua offerta specificando che SE POSSIBILE daranno ai clienti la stanza 416 ma che non possono garantirlo.

I clienti accettano l'offerta.

Il giorno dell'arrivo l'albergo ospita i clienti alla stanza 415, praticamente identica alla 416 sotto ogni aspetto.

I clienti contestano l'albergatore dicendogli che avevano chiesto espressamente la 416, ma l'albergatore gli mette sotto il naso le email di offerta dove é scritto chiaramente che la camera sarebbe stata la 416 solo SE POSSIBILE e che l'albergo comunque non lo garantiva, seguita dalla email di conferma di cliente. L'albergatore fa pure notare che ogni osservazione é comunque inutile, dato che le due camere sono praticamente gemelle

A questo punto i clienti escono fuori con la"bomba del mese":

"No, le due camere non sono affatto gemelle perché nella nostra c'é almeno un quarto d'ora di sole in meno al tramonto!"

(Impossibile ragionare. Prepariamoci a farci assimilare dalla follia. Ogni resistenza é inutile)

(1114) Il computer in vacanza

Dopo aver letto la bizarre 1099  un lettore ci ha segnalato un caso simile di un cliente che un paio d'anni fa si era portato dietro un Computer.... Desktop!


(Apparentemente per giocare ai videogames)

(1113) Se é decente

Un uomo si presenta al bancone della Reception 

ALBERGATRICE: Buongiorno, come posso aiutarla? 
CLIENTE: Sto cercando una camera 
ALBERGATRICE: Certo, e per quante notti? 
CLIENTE: Se la stanza é decente faccio quattro notti, altrimenti ne faccio una sola. 
ALBERGATRICE: Scusi, mi son confusa.... é già tutto occupato! 

 (Semmai sei tu ad avere dei modi indecenti, cafone!)

(1112) Non siamo fatti per stare assieme

Una giovane coppia ha prenotato per una settimana. 
Dopo due giorni la ragazza va dall'albergatore e gli dice che stanno insieme da poco tempo ma PROPRIO STANOTTE hanno capito di non fare l'uno per l'altra e quindi se ne vanno!


(Ma che problema vuoi che sia? Ho solo dieci dipendenti da mantenere ed un mutuo che probabilmente dovrò lasciare in eredità ai figli dei miei figli. Non posso che essere felice di restare con una camera invenduta a causa dei VOSTRI problemi di coppia. Vuol dire che aggiungerò anche questa all'elenco delle certificazioni che richiederò d'ora in avanti per le prenotazioni, dato che sembra che chiunque faccia quel che gli pare nonostante gli impegni presi:


- Prenotazione in triplice copia controfirmata a mano
- Stato famiglia
- Certificato di nascita e Carta d'identità in fotocopia
- Certificato di conoscenza base della lingua italiana
- Certificato medico
- Certificato medico di parenti fino al 3° grado
- Certificato medico dell'animale da compagnia
- Certificato di sanità mentale
- Test di matematica base
- Test del QI
- Autocertificazione antimeteopatica
- Certificazione di stabilità di coppia)

(1111) Quelli che "é scritto sulla rivista"

Clienti stranieri abbindolati da un articolo (fatto pubblicare a pagamento) su una rivista turistica, chiedono all'albergatore informazioni su come raggiungere un ristorantaccio che i locali evitano come la peste.
L'albergatore spiega come arrivarci ma fa anche notare che é molto distante, mentre a pochi passi dall'albergo ci sono ristoranti decisamente niente male che meritano sicuramente più attenzione di quella trappola per turisti in cui vogliono andare.

Niente da fare: la rivista X ha "consigliato" quel ristorante ed é lì che andranno. Forse sono pure in malafede e credono che l'albergatore indirizzi i clienti solo dove gli conviene (il che a volte succede, per carità, ma non si può certo far di tutta l'erba un fascio e dubitare di TUTTI i consigli provenienti da chi gestisce un albergo)

Il buffo cos'é? Che nonostante abbiano pagato cifre da ristorante di lusso per una qualità a malapena media, sono rimasti convinti di esser stati in uno dei ristoranti migliori del posto!

(Vabbé, se date più valore a ciò che trovate scritto su una rivista che a ciò che potete constatare direttamente.... son tutti cavoli vostri!!!)

(1110) L'attacco delle formiche assassine

Un cliente tedesco entra con passo veloce al Bar dell'Hotel dove si trova la titolare. E'alloggiato dal giorno prima e viene dal giardino, dove stava a prendere il sole. E'in costume da bagno ma non se ne cura perché é agitato. Con tono preoccupato avverte l'albergatrice che in parco ci sono delle formiche. 
Lei non é certa di aver capito e chiede spiegazioni. L'uomo ripete "Formiche! Formiche!".


L'albergatrice s'immagina scene da film catastrofico anni '70 con una marea di formiche assassine pronte a divorare qualunque cosa, ed armata di insetticida segue l'uomo per vedere cosa succede. L'uomo indica l'erba del prato. Non si vede nulla. Dopo qualche secondo di silenzio l'uomo indica un punto del tappeto erboso e dice "Lì, lì, ha visto?"


(Insomma, tra i fili d'erba del giardino c'erano delle formiche.... COME E'NORMALE CHE SIA, ma questo tizio, non rendendosi conto che le formiche italiane sono delle tranquillone, rispetto alle loro "cugine " messicane, ha iniziato ad andar fuori di matto)

(1109) No identity Card - no Party!

Questo é un articolo del Corriere della Sera di oltre dieci anni fa, ma considerando la lentezza con cui le cose cambiano le cose nel nostro Paese é ancora attuale:



Pavarotti, niente hotel senza documenti «Non si applica il trattato di Schengen»

Pavarotti, niente hotel senza documenti «Non si applica il trattato di Schengen» PADOVA - Nessun ripensamento allo Sheraton di Padova che sabato notte non ha accettato Luciano Pavarotti e il suo staff perché nessuno aveva con sé un documento d' identità. «La legge è uguale per tutti. Per noi è anche una questione di sicurezza, se succede qualcosa agli ospiti e non sono registrati rischiamo guai. Ma abbiamo offerto la disponibilità di una sala meeting, e stavo già telefonando in questura per cercare una soluzione: sarebbero bastati pochi minuti, ma se ne sono andati subito», ha spiegato la duty manager dell' hotel, Patrizia Bortolotto. Per Bernabò Bocca, presidente della Federalberghi, «siamo vittime di una legge del 1931»: anche in albergo è necessario introdurre l' autocertificazione come avviene in altri Paesi: «E' assurdo che l' Italia, che ha aderito al trattato di Schengen, apra le frontiere e chiuda gli alberghi». E annuncia un passo ufficiale della categoria presso il ministro perché riveda le norme. Dello stesso parere è Gianernesto Zanin, presidente dell' Apt di Padova e amministratore del Plaza, hotel che ha accolto poi Pavarotti: «Dopo la convenzione di Schengen la normativa non è chiara in Italia, ma in questi casi dovrebbe valere il buon senso: Pavarotti è tanto conosciuto che io avrei garantito per lui». Giunto al Plaza, il tenore ha trovato una persona con documento che ha garantito. «A volte basta un accompagnatore - spiegano alla reception dell' albergo -. Se conosciamo il cliente ed è già stato qui non lo mandiamo via, altrimenti deve andare in questura, dove gli rilasciano un documento».

Pagina 32
(27 novembre 2000) - Corriere della Sera

In sostanza, se in albergo si presenta una persona priva di documenti in cerca di alloggio, anche se l'albergatore sa perfettamente chi sia, non può dargli alloggio perché non é ammessa la possibilità che l'albergatore stesso garantisca (assumendosene la responsabilità) per quella data persona.