Clienti esigentissimi al limite della paranoia, i furboni che cercano ogni scusa per fare vacanze senza pagare, coppie che scoppiano, prenotazioni impossibili, richieste assurde ed inaccontentabili, grandi e piccole tragedie consumate in un weekend, persone dalle abitudini indicibili e alieni cammuffati da umani.
(415) Le bevande di moda
Ok, non c'è nulla di strano in ciò, ma a volte si sfiora il ridicolo quando il bar fronte piscina nel pomeriggio di ferragosto arriva a sfornare 30 latte macchiati bollenti per ogni singola lattina di coca cola!!!
E che dire dello spritz? Molti vogliono berlo più per moda che per gusto, per poi chiedere variazioni tali da trasformarlo... in un'altro cocktail!!!
(Mitico il "Vorrei uno Spritz senza Aperol e poco seltz"! Un prosecco no, eh???)
(414) L'asta al ribasso
(Ma chi pensi di far fesso???)
(413) La mancia al proprietario
(Ah si? E proprio al proprietario dell'Hotel dovevi fare questa proposta???)
(412) Una scena imbarazzante
(L'albergatore, perplesso ed imbarazzato, si ritrova quindi nel dubbio sulle parole da usare con il cliente...)
(411) Voglio una camera decente
"Siamo interessati a prenotare una camera per sei notti a partire dal 7 giugno. Siamo in due. Prego di ricontattarci soltanto se avete camere decenti da offrirci"
("Egregio signore, una camera sarebbe ancora disponibile ma purtroppo non possiamo riservargliela poiché é destinata esclusivamente a persone decenti ed educate")
(410) l'Internet-spilorcio
Adesso l'albergatore, che non ha certo tanta voglia di star sempre vicino ai clienti per cronometrare per quanto tempo navigano su internet, sta valutando se installare software di navigazione a tempo per Internet Point ed essere conseguentemente obbligato ad alzare le tariffe.
(409) Idee poco chiare?
Arriva un'email in cui uno straniero chiede una camera per il mese prossimo.
Ad un quarto d'ora dall'arrivo dell'email l'albergatore invia una offerta.
Ore 12:00
Risposta all'offerta:
"Grazie ma non andremo in vacanza in Italia il prossimo mese"
(???)
(408) Mangiano da buongustai senza pagare, il proprietario li rintraccia su facebook
(Articolo pubblicato qui)
IL CASO AL"SEAGRASS" UNO DEI LOCALI PIÙ CHIC DI MELBOURNE
Mangiano da buongustai senza pagare,
il proprietario li rintraccia su Facebook
In cinque, con la scusa di uscire per fumare, lasciano il conto da 270 euro. Ma le loro tracce erano sul Web
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Uno dei piatti del "Seagrass" |
ERRORE FATALE - Uno dei ragazzi ha commesso un errore che poi è risultato fatale: prima di sedersi a tavola si è avvicinato a uno dei camerieri e ha chiesto se quel giorno in sala lavorava una sua conoscente. Quando gli è stato detto che la persona che cercava non era di turno il ragazzo ha chiamato gli altri suoi amici e insieme hanno cominciato "la grande abbuffata": hanno mangiato tra l'altro ostriche, trote e altro finissimo pesce accompagnato da deliziosi vini d'annata. Poi hanno ordinato il dessert, ma prima che arrivasse, hanno chiesto di uscire per fumare. Quando il manager si è accorto che dei cinque furbastri non vi era più traccia si è ricordato della precedente richiesta fatta al cameriere. Ha subito contattato la dipendente assente e dopo una veloce descrizione, è riuscito a scoprire il nome del ragazzo. Poi si è collegato a Facebook, ha inserito i dati del giovane e l'ha velocemente rintracciato: «All'improvviso è comparso sul web lo stesso volto che avevo visto qualche minuto prima» ha commentato Peter Leary. «Nella foto postata sul social network era con la fidanzata, l'unica donna presente alla cena».
PAGAMENTO E LICENZIAMENTO - Grazie alle informazioni presenti sul social network Leary ha scoperto che il giovane e la fidanzata lavoravano in uno dei ristoranti nei paraggi: «Su facebook c'era scritto che erano entrambi dipendenti di un locale qui vicino» ha sottolineato il manager che non c'ha pensato due volte e ha contatto il loro datore di lavoro. Dopo avergli spiegato l'accaduto ha dovuto attendere solo un paio d'ore per vedere ricomparire il ragazzo che, mortificato, ha chiesto scusa e ha pagato il conto, lasciando anche una ricca mancia ai camerieri. Più tardi Leary ha ricevuto una gradita telefonata: era il proprietario del ristorante limitrofo che lo ha informato che i due fidanzati erano stati appena licenziati: «Ho pensato che l'essere iscritti a Facebook puo' costare davvero caro» ha commentato Leary.
Francesco Tortora
(407) Come scappo dal ristorante: i trucchi degli scrocconi
(Articolo di giornale trovato qui)
SI chiamano «vento», oppure «doppio», «sigaretta», «ospite». E non sono parole usate da adolescenti per inviarsi messaggi. Identificano un trucco. Sono avvertimenti che si scambiano ristoratori e camerieri per dirsi che, in sala, c’è un cliente con scarse intenzioni di saldare il conto. «Sono anni che faccio questo lavoro e quelli che non vogliono pagare li riconosco appena entrano», racconta Patrizia Francesconi, cameriera all’Antico Forno, di via Amerigo Vespucci a Testaccio. Attenzione, per esempio, a chi in pieno inverno indossa una giacca con sotto «doppio» maglione. «È uno dei metodi che noto immediatamente – spiega – In genere sono uomini, si siedono ai tavoli più vicini all’uscita, sono molto vestiti per poter scappar senza dover lasciare il cappotto. Chiedono primo, secondo e al contorno cominciano ad essere nervosi, si guardano intorno e quando torniamo in cucina per il caffè fuggono via». Veloci come il «vento», come fanno i clienti che scelgono rigorosamente di cenare fuori. «Preferiamo il tavolo esterno», dicono al cameriere perplesso quando la serata non è ancora particolarmente favorevole. «C’è più aria». Lo sa bene Raffaele Sacco dell’ «Hostaria da Raffaele», a via Bodoni, vecchia trattoria testaccina con un grande spiazzo per i tavoli. «Una volta sono scappati in 28, una grande tavolata esterna – racconta – alla spicciolata sono scomparsi velocemente, lasciando parecchie centinaia di euro di conto. Il cameriere è riuscito ad acciuffarne tre. Hanno pagato solo la loro parte». Per non parlare di una coppia distinta e con molto appetito: lei bella, bruna, sui 30 anni, lui brizzolato, robusto sui 40. «Hanno mangiato dall’antipasto al dolce, e infine hanno scelto anche la grappa migliore – dice Gianna, la cuoca -. Poi lui ha chiesto di poter pagare con la carta di credito, ma noi accettiamo solo contanti. “Vado al bancomat a prendere i soldi”, ha detto, dopo venti minuti non era ancora tornato. “Forse è successo qualcosa vado a cercarlo” ha detto lei». Naturalmente sono scomparsi. Sì perché, a quanto pare, la «sola» al ristorante frequente in anni lontani, quando cibarsi bene non era privilegio di tutti, sta tornando con caratteristiche nuove. Chi non paga lo fa soprattutto per sfida, divertimento o per bere un vino molto costoso, o mangiare una raffinatezza alimentare. E la legge che tutela i non fumatori aiuta involontariamente gli «scrocconi». Per questo i camerieri se, a metà pranzo, vedono il cliente sospetto tirar fuori la «sigaretta» si preoccupano. «Quando posso chiedo al personale di dare un occhio a chi esce – racconta Benedetto Circi, titolare dell’Antico Forno – ma se il locale è pieno diventa impossibile. Così è successo, soprattutto in estate, che qualcuno uscito per fumare non sia mai più rientrato». «Circa il 40% di quelli che non saldano i conti usano la scusa “esco per fumare” – spiega Nazzareno Sacchi, presidente di Assoristoranti – è diventato il metodo più diffuso e più temuto dai nostri iscritti». E quasi mai i titolari denunciano questi raggiri. «Non serve a nulla, tanto i soldi non li recuperiamo. L’unico sistema è osservare bene i comportamenti di chi entra e prevenire il problema», spiega Elena Matteucci, proprietaria del ristorante «Il Cantinone». E infatti i ristoratori si raccontano tra loro le «sole» ricevute, fotografano facce e tecniche degli scrocconi. Una tra le tante è quella dell’«ospite», trucchetto che permette a una coppia di truffatori di mangiare in due ristoranti diversi. Eccola: un cliente durante il pranzo riceve la telefonata di un amico che si trova non molto distante, quindi lo invita a mangiare con lui, parlando ad alta voce in modo che il cameriere possa sentirlo. «Sta arrivando una persona, metta un altro coperto». Poi riceve una seconda telefonata, l’amico «fantomatico» avrebbe difficoltà a trovare il locale. «Esco, ti vengo incontro, così mi vedi». Ovviamente una volta fuori lo scroccone scompare sul motorino del complice. La scena si ripeterà poco dopo, a parti invertite, nella trattoria più vicina.
Maria Rosaria Spadaccino, il Corriere della Sera 6 aprile 2006
(406) Il cappuccino omaggio
(405) Questo gelato é sporco!
Un albergo con bar interno si rifornisce da un rinomato gelataio artigianale per il proprio banco gelati. Il gelato é ottimo, sia per la maestria del mastro gelataio che per l'utilizzo esclusivo di prodotti naturali. Una famiglia di turisti un bel giorno ordina dei coni gelato alla vaniglia, ma, dopo averli presi in mano, la mamma va su tutte le furie inscenando una tragedia dinnanzi a tutti i clienti dicendo che "Il gelato é sporco perché ci sono dei puntini neri qua e là" e pretendendo di avere indietro il denaro.
(404) Ma siamo arrivati oggi!
(E che vuol dire? Se avete prenotato per sette giorni, la tariffa é ad appartamento e non a persona e due di voi hanno già occupato l'appartamento da ieri é giusto che paghiate ciò che avete prenotato ed avuto, o no???)
(403) Il parco non é come sulla foto!
Autunno. Una coppia di turisti chiede all'albergatore consigli su come poter trascorrere una giornata in relax. L'albergatore propone passeggiate e luoghi da visitare, tra cui un noto parco botanico. Quest'ultima proposta stuzzica l'interesse della coppia e quindi l'albergatore illustra in dettaglio le caratteristiche del parco consegnando pure il depliant dello parco che i due si "studiano" a fondo. Bene, deciso: passeranno la giornata al parco!
Nel primo pomeriggio la coppia rincasa abbastanza presto. L'albergatore non fa in tempo a chiedere se hanno passato una bella giornata che i due si rivolgono a lui lamentandosi del fatto che il parco che gli ha consigliato non é come rappresentato nel depliant! L'albergatore, che conosce benissimo il parco e sa con certezza che il depliant é veritiero, non capisce cosa possano avere da ridire e quindi chiede spiegazioni. Gli viene risposto che "In queste foto ci sono tutti questi bellissimi fiori colorati, mentre in realtà di fiori colorati ce n'erano pochissimi!"
(Ma é autunno!!! Il parco é aperto tutto l'anno ed a seconda della stagione é naturale che le piante siano in uno stato diverso!!!)
(402) Devi darmelo anche se non lo voglio!
(401) Questione di opinioni
(400) Il passaporto dimenticato
(399) La domanda sbagliata
(398) La famiglia con cane
(397) Il 30 Febbraio
(396) Oltre al fatto...
(395) CSI Guests
Arrivano senza aver prenotato in bassissima stagione. Cercano una camera per tre notti. L'albergatore gli propone la sua camera più bella ad un prezzo eccezionale ma a loro non basta: anziché cogliere l'occasione al volo pretendono di vedere la camera. L'albergatore li accompagna in camera e questi iniziano ad analizzare ogni singolo dettaglio: testano la morbidezza del materasso, testano se le porte cigolano o meno, guardano negli angoli se c'é polvere, annusano l'aria, controllano di che marca sia il televisore e fanno zapping per vedere che canali ci sono, provano a vedere se il telefono é muto o fa "Tuuut", tirano l'acqua del gabinetto, provano il phon etc. L'albergatore, professionalmente, fa buon viso a cattivo gioco ma spera che decidano di non prendere la camera perché se già all'arrivo sono tanto pignoli pur pagando un prezzo da svendita, durante il soggiorno non saranno certo meglio. Ed alla fine... dicono di doverci pensare un po sù e si mettono a discutere di fronte al portone d'ingresso per un quarto d'ora, per poi andarsene da un'altra parte.
(394) Ma il vostro listino prezzi...
Una donna si presenta in Reception dicendo di volere una camera per una settimana. L'albergatore illustra la fornitura della camera, i servizi dell'Hotel ed il prezzo, ma a questo punto la donna gela con lo sguardo l'albergatore: "Non é possibile: sul vostro listino prezzi il prezzo é molto più basso" e dicendo ciò tira fuori dalla borsetta un listino prezzi mettendolo sotto il naso dell'albergatore. E'tutto pieno di cifre scritte a matita (segno che ha "studiato" un bel pò su quel listino), ma soprattutto... é di TRE ANNI FA!!!
(393) La camera dell'anno scorso!
(392) La siepe tagliata
Una mattina un albergatore scopre che nella notte qualcuno ha dato una sforbiciata in un certo punto della sua siepe. Scoprirà poi essere stato il cliente di uno degli appartamenti, perché diceva di "essere stufo di non poter vedere bene" il panorama dalla finestra della sua camera da letto!
(391) Il posto macchina occupato
Arriva un nuovo cliente che aveva prenotato da alcune settimane. Al check-in va tutto bene ma... il suo posto macchina é stato occupato da qualcuno che non é nemmeno ospite dell'Hotel! L'albergatore non può fare nulla e se ne scusa con il cliente ma questi, tranquillissimo, risponde "Da oggi sono in vacanza e per una settimana non ho intenzione di usare la macchina, per cui la parcheggerò dietro alla macchina di chi mi ha rubato il posto e se ne riparlerà settimana prossima".
(390) I paragoni strampalati
(389) Internet a pagamento
(388) La scala improvvisata
Hotel a conduzione familiare sulla riviera ligure. E' notte fonda. L'albergatore sente dei rumori strani provenire dal parcheggio. Velocemente si riveste ed esce a controllare cosa succede, seguito dalla moglie con cellulare alla mano pronta a chiamare le forze dell'ordine. Appena usciti dal portone dell'Hotel si ritrovano di fronte a... quelli della camera 112 (al primo piano) che cercano di rientrare in camera passando dal balcone usando come scala uno "steccato mobile" in legno usato per delimitare il parcheggio!!! Si scopre che i clienti hanno perso le chiavi per rientrare in Hotel e quando gli albergatori hanno chiesto perché non avessero suonato al campanello si son sentiti rispondere che "non volevano disturbare".
(387) Ah, ma veniamo domani!
(386) Avete tappezzeria verde?

Al telefono:
(385) L'aiuola scomparsa
(384) Ciò che non si deve pagare
(383) La sveglia che non fu
(382) Rompo ergo non pago
(381) La collezione di sporco
(380) Il trucchetto dei due scontrini
(379) Il ragnetto
(378) Quelli che appena arrivano gli leggi in faccia che daranno problemi

(377) I Clienti difficili
Non é una Bizarre ma una serie di osservazioni nate da un corso di formazione.
Una compagnia americana vende un corso sulla gestione dei clienti difficili, con tanto di libri, brochures e video dimostrativi realizzati ad hoc. (Seguite il link per una preview del video)
http://www.media-partners.com/customer_service/the_difficult_guest.htm
1)Cliente Distratto
Quello che porta i propri problemi con sé.
2)Cliente Insoddisfatto
Quello che ha tutta una serie di aspettative che pretende siano esaudite.
3)Cliente Dirompente
Quello che sbotta e va gestito con un intervento d'emergenza.
Forse é una generalizzazione un po sempliciotta ma sensata: il "Distratto" é quello che magari é in lite con la moglie e voleva andare in vacanza in un'altra località e che, giunto in Hotel é già arrabbiato di suo ed inaccontentabile, per cui ogni quisquiglia é gravissima! L"Insoddisfatto" é quello che si é montato i castelli per aria immaginando che per 50 euro a notte avrebbe alloggiato nella reggia di Versailles e poi, messo di fronte alla realtà si sente deluso. Il "Dirompente" infine é la furia umana che fa le proprie "osservazioni" tutto rosso in faccia e con la bava alla bocca.
Si potrebbero aggiungere anche le tipologie:
4) Cliente Dirompente a scoppio ritardato
Quello che durante tutto l'alloggio non dice nulla, poi alla partenza scoppia come una furia lamentandosi di cose che forse, se avesse detto prima, si sarebbero potute risolvere.
5) Cliente Meschino
Solitamente di tipo "Insoddisfatto" e più raramente di tipo "Distratto". E' quello che di fronte all'albergatore non dice assolutamente nulla, ma quando non visto sparla dell'Hotel con gli altri ospiti, fa commenti negativi su internet, si lamenta con agenzia viaggio etc.
(376) La piscina gelida
(375) L'ossessione per la camera
(374) Le ore da recuperare
(373) Tieni aperto per me!
(372) Possiamo vedere la camera?
(371) Proprio bene non direi!
(370) Il padre incapace
(369) La doppia colazione
(368) Avete ancora la mia maglietta?
(367) Quello che l'Hotel é brutto se non gli si fa lo sconto
(NEWS: Dopo essere tornati a casa hanno pure pubblicato su internet una critica particolarmente negativa sull'Hotel)
(366) Quelli che si vuol dire no e si inventano le leggi!
(365) Ma ho prenotato da voi?
(364) Ma ho già dato la mancia!
(363) Ma vada all'ostello!
(362) Il cappello del cuoco

(361) Noleggiate cavalli?
(360) Il calice di birra
(359) 2 nomi per 1 richiesta
(358) Tre richieste, tre prezzi
Giovedì pomeriggio. Al Telefono.
CLIENTE: "Buongiorno, vorrei prenotare una camera da Lunedì a Mercoledì per due adulti ed un bimbo di 8 anni in mezza pensione"
RECEPTIONIST 1: "Certo Signora, la camera é disponibile e costa 500 Euro"
Giovedì pomeriggio. Al Telefono. Stesso cliente.
CLIENTE: "Buonasera, vorrei prenotare una camera da Lunedì a Mercoledì per due adulti ed un bebé in mezza pensione"
RECEPTIONIST 2: "Certo Signora, la camera é disponibile e costa 400 Euro"
Venerdì marrina. Scambio di emails. Sempre lo stesso cliente.
CLIENTE: "Da contatti telefonici confermo una camera da Lunedì a Giovedì per due adulti ed un bimbo di 8 anni in mezza pensione"
RECEPTIONIST 1: "Gentile Signora, le confermiamo una camera per due adulti ed un bimbo di 8 anni da Lunedì a Giovedì in mezza pensione al prezzo di 600 euro"
Venerd' mattina. Al Telefono. Ovviamente sempre lo stesso cliente.
CLIENTE: "Mi avete appena mandato un'offerta ma non capisco: ieri mi avete dato un prezzo, poi un'altro ed adesso un'altro ancora"
(Ma se ogni volta ha chiesto una cosa diversa: prima due giorni con bambino, poi due giorni con neonato, poi tre giorni con bambino! Ecco perché gli alberghi fanno bene a chiedere solo richieste fatte per iscritto!!!)